La settimana è iniziata con il mega decreto del Fare che cambierà fisco, bollette e imprese in modo che il prossimo Consiglio europeo del 27 e 28 giugno trovi l’Italia con le carte in regola e sotto la soglia del 3% di debito pubblico. I provvedimenti sono un’ottantina e l’elenco comprende misure sui debiti fiscali pagabili in 10 anni, garanzie al credito per le Pmi, fondi agevolati per i macchinari, processo civile con l’arrivo di ausiliari per smaltire l’arretrato, misure per le infrastrutture , indennizzo obbligatorio per i ritardi delle P. A., taglio di 500 milioni per la bolletta elettrica, meno fisco sulla nautica. E poi appalti senza solidarietà per i versamenti fiscali, introduzione del silenzio –assenso sul permesso di costruire, giro di cassa da Tav e Ponte sullo Stretto per sbloccare i cantieri senza fondi. Restano aperti i problemi di Iva e Imu, per mancanza di fondi. Inoltre più facile la cittadinanza per i nati in Italia da genitori non italiani. Ma non ci sono misure decisive per dare una scossa decisa al Paese e far ripartire l’economia: sono dei palliativi, importanti, ma palliativi.

17 giugno: si è aperto in Irlanda del Nord il G8 con la prima partecipazione del Presidente Letta.  Nei colloqui bilaterali il problema più serio è la Siria.

Alla Camera, discussione in Aula del disegno di legge di conversione  in legge del Dl 21/5/2013 n. 54, recante interventi urgenti in tema di sospensione dell’imposta municipale propria di  rifinanziamenti di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro determinato presso le P. A. e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo (C. 1012 A).

18 giugno: al Senato in Aula c’è stata la discussione del ddl. 720 e connessi in materia di ratifica della Convenzione di Istanbul, già approvato dalla Camera, in materia di ratifica ed esecuzione  della lotta alla violenza contro le donne.

Alla Camera è continuata la discussione sulla conversione in legge del Dl 21/05/2013 n. 54. in serata approvato il decreto su Imu e Cig, che ora passa al Senato.

È continuato il summit del G8 in Irlanda del Nord, dove è stata messa sul tavolo una proposta di libero scambio tra Usa e Europa per creare 30 mila posti di lavoro, soprattutto per i giovani e una vera e seria lotta all’evasione fiscale con scambio di informazioni sui paradisi fiscali.

La novità è l’annuncio Usa di trattative in Qatar tra Usa, Karzai e talebani per una pace dopo 12 anni di guerra chiamata pacificazione.

19 giugno: in mattinata Cdm per un ulteriore decreto di semplificazioni, mentre su Iva decisione collegiale annunciata dal Presidente Letta. Sono una quarantina le misure di semplificazione che vanno dalle modifiche del Pubblico registro automobilistico, alla residenza e Tares e laurea in inglese, norme chiare per successioni e professionisti, rafforzati i poteri della Consob anti abusi, all’Inail certificati telematici tra le misure di maggior rilievo. Per le varianti edilizie non rilevanti con la Scia e misure di sostituzione nel caso di nuovo progetto, il tutto dopo 120 giorni.

Auguriamoci che il Paese possa trovare con queste ulteriori misure la forza e lo sprint dimostrato dalla Nazionale di calcio contro il Giappone!

Al Senato, seguito dell’esame del ddl n 720 e connessi in materia di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Istanbul.

Alla Commissione Affari Costituzionali la Ministro per le pari opportunità, sport e politiche giovanili, ha comunicato gli indirizzi del suo Dicastero.

È continuato l’impegno delle Commissioni riunite Finanza e Industria nella discussione generale del ddl . 783 per la conversione del decreto – legge in materia di efficienza energetica e misure fiscali.

Alla Camera in Aula esame della discussione del disegno di legge già approvato dal Senato con modificazioni del decreto –legge 25/04/2013 recante disposizioni urgenti per l’area industriale di Piombino e zone terremotate in Emilia Romagna e  Abruzzo.

Il Cdm ha approvato il ddl delle semplificazioni in 40 punti con, l’obiettivo dichiarato di ridurre gli oneri amministrativi e informativi e contribuire al rilancio dell’economia e ammodernamento del Paese. tra i punti qualificanti, i Fondi Ue , dove tutte le Amministrazioni dovranno dare la precedenza ai procedimenti  per l’uso dei fondi strutturali europei. Peccato che non ci siano statistiche di quanti miliardi di lire prima e poi milioni di Euro siano stati buttati dalla finestra per ignavia o mancanza di comprensione che i Fondi europei sono aggiuntivi e non sostitutivi, su programmi che rispondessero ai criteri Ue. Dall’Enel, per i fondi di energie alternative, ai fondi regalati a Irlanda, Spagna, Portogallo per le nostre ignavie.

Altri punti qualificanti del ddl delle semplificazioni, riguardano il Pra, il permesso di costruire, il tutor di impresa, che assisterà le aziende dall’avvio alla conclusione dei procedimenti, curando le informazioni concernenti la normativa applicabile. E poi nuove norme per l’eredità, certificati di gravidanza da inviare all’Inps solo per via telematica, certificazioni relative ai titoli di studio e agli esami , rilasciati all’interessato anche in lingua inglese e da ultimo segnaliamo come il valore unitario degli omaggi viene portato a 50 euro, da 25, 82.

20 giugno: al Senato, discussione delle mozioni sul corridoio ferroviario adriatico.

Alla Camera, in Aula è continuato l’esame del decreto legge, già approvato dal Senato, con modificazioni, per gli interventi sulle emergenze ambientali e in favore delle zone terremotate (decreto –legge 26/04/2013).

Sulla sentenza appena uscita, della Corte Costituzionale, siamo completamente d’accordo su quanto scrive il Segretario del Pli, Stefano de Luca.

La Federal Reserve ha stretto i freni sugli acquisti di bond europei  e le conseguenze sono state immediate: le Borse europee, fra cui piazza Affari in forte caduta ( meno 3,9%) e spread a 288 punti base. Altre pessime notizie dall’Istat per il calo di ordini, produzione ed esportazioni.

21 giugno: la nostra Funzionaria Onu, Barbara De Anna, dopo un mese di atroci sofferenze, non ce l’ha fatta. Ustioni troppo forti ed estese: noi liberali chiediamo all’Italia almeno un minuto di silenzio per la nostra valorosa Funzionaria. Ci sono stati prima il ricordo commosso del Presidente Napolitano e poi alla Camera, dalla Presidente Boldrini con un applauso di tutti i presenti, seguito da un lungo minuto di silenzio

Alle ore 11 è iniziata la discussione sulla mozione di fiducia sul decreto emergenze, con sospensione ai lavori e audizioni nelle Commissioni: voto favorevole con con 383 si e 154 no. dopo le dichiarazioni  di voto nel primo pomeriggio.la Camera ha votato la  fiducia complessiva con 336 si e 133 astenuti. Il decreto delle semplificazioni, essendo già stato approvato dal Senato è diventato legge dello Stato. .

Terremoto, scala Richter 5,2, con epicentro in Garfagnana, tra Toscana ed Emilia Romagna, avvertito il Lombardia, Veneto, centro Italia, con  qualche crollo e almeno un ferito; successive scosse ripetute e richieste di tende per le popolazioni.

© Rivoluzione Liberale

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