È iniziata un’altra settimana difficile, l’elenco dei problemi si allunga e i capricci e le beghe tra gruppi anche, come Imu, Iva, Tares etc.

Un preciso intervento del Presidente della Repubblica alla presentazione dell’Expo 2015, che richiamerà almeno 120 Paesi e che sarà da legare con la ripresa e con le misure anti crisi e anti debito pubblico, con la messa in commercio degli immobili delle Stato per un valore stimato di 400 miliardi da suddividere in più anni. Ne abbiamo parlato più volte e sono anni che il Segretario nazionale del Pli Stefano de Luca si batte perché questa misura anti debito vada in vigore.

8 luglio: il Presidente Letta ha ricevuto il Commissario Ue Barnier e poi il co-chairman del XXI Congresso di Pontignano Chris Patter.

Al Senato seguito dell’esame congiunto di provvedimenti in materia di legge di delegazione europea 2013 ( ddl n 588) e connessa relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Ue.

A seguire ratifiche di accordi internazionali e discussione del disegno di legge costituzionale n. 813 recante come titolo “Istituzione del disegno di legge per le riforme costituzionali”.

Alla Camera discussione sulle linee generali del disegno di legge della proposta di legge C 67, recante Istituzione di Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite, connessa al riciclaggio di rifiuti e su altri illeciti ambientali.

9 luglio: al Senato esame del disegno di legge costituzionale n. 813 recante Istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali.

Alla Camera è passata la proposta di legge C 67 e discussione sul bilinguismo nella toponomastica in Alto Adige. Conversione in legge del decreto legge 4/6/2013, recante nuove disposizioni urgenti a tutela dell’ ambiente, salute e lavoro nell’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale (C- 1139 A).

10 luglio:- Il Presidente Letta ha dichiarato che l’attuale Imu non ci sarà più e che a fine d’anno i conti possono migliorare. Solito schiaffo di una società di rating che i complica un pò ma il Governo rimane saldo anche malgrado i problemi creati dal caso Mediaset. Continua il valzer delle dichiarazioni, tanto che il Presidente della Repubblica avverte che si rischia di fare saltare tutto.

11 luglio: il Pdl vorrebbe bloccare le Camere in parallelo al caos nel pd.

12 luglio: 500 miliardi di evasione da riscuotere, fondi europei per i giovani, altolà del Prewsidente Letta alle fibrillazioni di coloro che appoggiano Berlusconi. Vedremo i prossimi sviluppi settimana entrante.

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