E’ arrivata  notizia di un rito tribale di papà Kyenge per cacciare gli spiriti maligni da Calderoli! Ma l’elenco completo, di spiriti maligni da cacciare e non solo dai leghisti, sarebbe lunghissimo, visto quello che è successo e succederà nel corso di questa prima settimana di ottobre. Il Presidente Letta, di ritorno dagli Usa, ha avuto riunioni informali, prima di recarsi dal Presidente della Repubblica per porre poi l’aut aut e chiedere la fiducia alle Camere, già da lunedi 30 settembre. Nel frattempo, Piazza Affari giù e spread alle stelle. I commenti sono inutili, sperare nel rinsavimento non fa male, ma il pericolo è il dissolvimento generale condito con un ritorno al fascismo, mascherato o meno. Votare con il Porcellum è un delitto contro la libertà di voto degli elettori e non risolve nulla. Le dimissioni dei ministri del Pdl, rendono impossibile, o quasi, un intervento sull’Iva che scatterà dal 1° ottobre, con aggravi facilmente immaginabili e calo di consumi.

30 settembre: alla Camera in Aula, esame dei documenti di bilancio, con discussione generale del disegno di legge 8/8/13 n. 91 ( già approvato dal Senato) recante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni culturali (C1625). A seguire discussione congiunta dei disegni di legge (C1572) sul Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2012 (approvato dal Senato) e (C1573). Disposizioni per l’assestamento del Bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno 2013 (approvato dal Senato).

1 ottobre: alla Camera è continuata, iniziata ieri, la discussione dei disegni di legge C1572 e C1573. Al Senato, in Commissione Industria l’audizione dei rappresentanti di Federutiliy, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui prezzi dell’energia elettrica. La Commissione Ambiente ha ascoltato il seguito delle comunicazioni del ministro dell’Ambiente e tutela del territorio e del mare, sulle linee programmatiche del suo dicastero.

2 ottobre: prima al Senato e poi alla Camera discorso e richiesta di fiducia del Presidente Letta.

Al Senato, dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio, dichiarazioni di voto e, a sorpresa, dopo che il Presidente aveva respinto le dimissioni dei ministri targati Pdl, ricompattatura del Pdl, con capriola linguistica di voto a favore, dopo avere annunziato il voto contrario; replica del Presidente Letta e votazioni per appello nominale. Fiducia con 235 si, 70 no. Le capriole linguistiche non servono, ci vuole un serio interesse per i problemi del Paese. Troppo facile ricordare quanto diceva Mario Pannunzio, co-fondatore del Partito liberale nel dopoguerra e poi radicale: pensavamo di avere toccato il fondo, quando abbiamo scoperto che qualcuno batteva da sotto!!!

Si è aperta, poi, la discussione sul provvedimento di conversione del decreto legge n. 101 (ddl n. 1015). Discussione del Doc. XXII, n.10, recanti istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta su intimidazioni nei confronti di amministratori locali e esame del ddl 580 in materia di abolizione di opere abusive. Il Ministro per gli Affari regionali e le autonomie ha risposto a interrogazioni ai sensi dell’art. 151 –bis del Regolamento del Senato, su coordinamento in materia finanziaria tra Stato, Regioni e Autonomie locali e iniziative nel settore dello sport. In Commissione Sanità, audizione dei rappresentanti di Associazioni di settore nell’ambito dell’indagine conoscitiva su inquinamento ambientale e incidenza sui tumori.

Alla Camera, nel pomeriggio, comunicazioni del Presidente Letta sulla situazione politica generale, replica dopo le dichiarazioni di voto e nuovo gruppo alla Camera chiamato degli alfaniani. Fiducia con 435 si e 162 no.

3 ottobre: compleanno – 80 anni – di un grandissimo atleta italiano, Abdon Pamich, italiano per scelta, marciatore nella 50 chilometri. Un’infinità di volte campione nazionale, europeo e mondiale, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Roma  e medaglia d’oro a quelle successive, del 1964, di Tokio. Grande festa il 18 ottobre, per l’anniversario della vittoria a Tokio.

Alla Camera, in Aula esame del disegno di legge C1628 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 8/8/13 n. 91, recante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione, il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo (approvato dal Senato). A seguire esame del disegno di legge (C1540 – A) di conversione in legge del decreto – legge  14/8/13 n.93, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza in genere, nonché in tema di protezione civile e commissariamento delle province.

Al Senato le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Giustizia hanno esaminato provvedimenti in materia di ineleggibilità e incompatibilità dei magistrati e magistrati cessati da cariche politiche (ddl 116 e connessi); poi la parola passa all’Aula.

Ennesima tragedia per i migranti che fuggono dai loro Paesi, e sono quasi sempre in mano a trafficanti senza scrupoli. Stavolta è peggio del solito: 130 morti accertati fra cui donne incinte e bambini, altri 100 trovati dai sommozzatori sotto il barcone affondato dopo avere preso fuoco,  (gli altri 150 dispersi non sono ancora stati trovati), da un barcone per aver cercato di segnalare la propria esistenza, rissa con la Ue per il rimpallo delle responsabilità (non potendo il nostro Paese fare tutto da solo), insolenze ulteriori di leghisti alla Ministro Kyenge, la quale sostiene – a ragione – che siamo al punto di non ritorno con la Lega nord.

 Caro lettore, perdona, se puoi, lo scrivente: non è possibile ridursi sempre all’ultima tragedia per chiedere interventi seri e coordinati sul problema dei migranti, uomini, donne e minori come per i cittadini europei.

4 ottobre: Giorno di lutto nazionale con un minuto di silenzio nelle scuole proclamato dal Governo per la tragedia di Lampedusa e alla Camera, dopo il seguito del dibattito sul C 1540 A, il Ministro dell’interno Alfano ha tenuto un resoconto e riferito sulla tragedia. Al Senato la Giunta delle elezioni e immunità parlamentari si è riunita in prima mattinata, per votare la decadenza nell caso del senatore Berlusconi, condannato con sentenza passata in giudicato. In inizio di seduta, ricordo della tragedia di Lampedusa e un minuto di silenzio chiesto dal Presidente della Giunta. Poi ci sono 48 ore per la sentenza definitiva. Infine, la parola conclusiva spetterà all’Aula del Senato.

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