La comunicazione può cambiare la vita e addirittura trasformare una semplice famiglia in un’importante dinastia. È il caso dei Rothschild, che debbono la loro fortuna a uno dei mezzi primordiali di comunicazione: il piccione viaggiatore. Alla fine del 1700 erano piccoli commercianti di Francoforte. Il capostipite, Amschel Moses Bauer aveva una bottega di orafo sulla cui porta, come insegna, aveva apposto uno scudo rosso, (in tedesco Rothen Schild). Oltre a riparare braccialetti e collanine – come tutti i gioiellieri – faceva prestiti su pegno: un’attività del tutto legale a quel tempo. Per hobby allevava piccioni viaggiatori. Stimolato dal fatto che gli affari andavano a gonfie vele, Moses Bauer trasformò la bottega in una piccola banca e adottò il simbolo dell’insegna come nuovo cognome, mantenendo la religione ebraica che la famiglia ancora oggi pratica. In realtà, si trattava di un’attività finanziaria che investiva i capitali di persone facoltose, tra le quali Guglielmo d’Assia, grande oppositore di Napoleone. Insomma, una sorta di promotori finanziari di oggi. Tutti e cinque i figli del capostipite ereditarono la stessa passione per i volatili. E anche il bernoccolo per la finanza. Ilpadre, quindi, mandò ognuno di loro in una capitale d’Europa diversa per impiantare filiali della banca e, così, renderla internazionale. Il primogenito Amschel rimase a Francoforte; Salomon andò a Vienna, Nathaniel a Londra, Karl a Napoli e Jacob a Parigi. Prima di morire, nel 1812, per i servizi prestati al principe d’Assia il vecchio Moses fu insignito del titolo nobiliare di barone, di cui da allora la famiglia si fregia. Nel 1813 il principe Guglielmo, che era il loro migliore cliente, partecipò alla battaglia di Lipsia, dalla parte della Grande Coalizione, contro l’esercito francese. Amschel affidò all’attendente del principe una gabbietta con alcuni piccioni per avere regolari notizie dal fronte. Infatti, quando il 19 ottobre Napoleone fu sconfitto, Guglielmo fece liberare due piccioni dopo avere allegato alle zampette il messaggio per Rothschild, che ne fu informato poche ore dopo. Prima che la notizia arrivasse a Francoforte e diventasse di dominio pubblico il banchiere ebbe il tempo e la possibilità di investire adeguatamente il denaro degli Assia e anche il proprio. Si diffuse subito la nomea della sagacia dei Rothschild, che da quel momento divennero finanziatori di molte famiglie reali e dei loro eserciti. In realtà, il vero talento finanziario di Rothschild consisteva nel sapere sfruttare la comunicazione. Riuscivanoa ottimizzare gli investimenti utilizzando le informazioni che, grazie ai loro piccioni, ottenevano prima degli altri.

Il 14 aprile del 1814 Napoleone abdicò e fu esiliato all’Isola d’Elba. Un anno dopo, nel marzo del 1815, riuscì a evadere e raggiungere Parigi, riconquistando il potere. Gli inglesi, alleati dei prussiani, erano decisi a distruggerlo definitivamente e marciarono verso Parigi. Napoleone li anticipò, schierando le proprie forze in Belgio per impedire all’esercito prussiano di congiungersi con quello inglese. L’idea sarebbe stata vincente se un suo ufficiale non l’avesse tradito. Proprio in prossimità della battaglia, infatti, il generale Bourmont passò al nemico rivelando i piani e la consistenza dell’esercito francese. Nathan Rothschild, memore del vantaggio avuto dalla sua famiglia due anni prima con la notizia della sconfitta di Lipsia, affidò una gabbia con due piccioni a un soldato dell’esercito di Wellington. Quando Nathan ricevette la notizia da Waterloo, avvertì – con lo stesso sistema con cui tutta la famiglia era collegata – anche gli altri fratelli. Così – grazie alla velocità di informazione, cioè la comunicazione attraverso i piccioni viaggiatori – la rete di banche Rothschild ebbe ancora una volta occasione di moltiplicare a propria fortuna.

© Rivoluzione Liberale

Il brano è tratto dal libro di Roberto Tumbarello SI SALVI CHI PUÒ, un saggio divulgativo sulla Comunicazione. Secondo l’autore, comunicare è un’arte, ma anche un’esigenza di vita di cui chiunque dovrebbe avere qualche nozione per difendersi dalle insidie della società.

Per contenere il prezzo a soli 12 euro (spese postali comprese) il libro non si trova nelle librerie.  Si può ordinare inviando un’email a info@edizioniradici.net,telefonando allo 0773 280474begin_of_the_skype_highlighting end_of_the_skype_highlighting o visitando il blog www.sisalvichipuo.net

 

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