Un inizio di settimana con quattro fatti: la condanna in appello del senatore Berlusconi a due anni di interdizione, dai pubblici uffici, con dichiarazione di immediato ricorso  per cassazione dei suoi legali e il carcere a vita inflitto dal Tribunale Militare ad un novantenne caporale nazista, per avere 70 anni fa, partecipato alla fucilazione di 117 ufficiali italiani della divisione Acqui, a Cefalonia, e che si erano arresi avendo finito le munizioni. Il procuratore militare De Paolis ha fatto rilevare come la sentenza abbia un valore morale molto rimarchevole perché non accetta, una volta per tutte la comoda tesi di essere costretti ad ubbidire di fronte ad ordini superiori come hanno sempre fatto i nazisti catturati e processati.

C’è un terzo fatto, ma è solo un volgare ritornello di ingiurie, come le ulteriori ripetute insolenze verso la Ministro dell’integrazione da parte del solito leghista senza altro per la testa. Il quarto fatto riguarda i black bloc, con diversi individui arrestati, tra cui 5 francesi rispediti in Francia, armi vere e improprie catturate dalle Forze dell’ordine,  un furgone carico di armi sequestrato, pullman di no tav in arrivo per la manifestazione a Roma. Corteo di “antagonisti” molto numeroso sotto controllo stretto delle Forze dell’ordine, ma 20 di essi feriti e contusi, uno grave per problemi cardiaci sopravvenuti e una quindicina di “gentiluomini” antagonisti incappucciati fermati di cui  sei arrestati con processo per direttissima. Roma sta contando i danni: vetrine rotte, almeno 18 cassonetti dati alle fiamme, danni ingenti, bombe carta con dentro proiettili e chiusa la metà dei negozi, clienti che si sono tenuti lontani. Finite le manifestazioni, tendopoli notturna a Porta Pia, con occupazione di suolo pubblico fino a martedi 22, in attesa della riunione dei vertici degli antagonisti con il Ministro Lupi  e il Sindaco di Roma, Marino.

21 ottobre: la Legge di Stabilità al vaglio e al giudizio della Ue e del parlamento europeo. Intanto è un pieno di valutazioni con la Tasi che vale di più dell’IMU e Tares. Sono in previsione tagli alla Sanità per 1,15 miliardi nel 2016 e 2016. In arrivo una legislazione votata dal Parlamento europeo, per permettere ai cittadini europei di scegliere l’ospedale dove farsi curare. Il Presidente della Commissione Ue, Barroso, ha scoperto che tra 15 giorni anche l’Ue rischia uno shutdown per la mancanza di fondi a partire da metà novembre per pagare le fatture con cui vengono erogati finanziamenti e fondi strutturali. La Legge di Stabilità è stata firmata dal Presidente Napolitano e trasmessa a Senato e Camera.

22 ottobre: il Presidente Letta a Camera e Senato, in vista del Consiglio europeo del 24 e 25 ottobre. Il Governo ha proposto modifiche alla legge Bossi – Fini, richieste anche dal Parlamento europeo e dal Presidente della Comunità europea Barroso.

Alla Camera dopo le dichiarazioni del Presidente Letta, deliberazione in merito alla ratifica della costituzione in giudizio della Camera dei Deputati in relazione ad un conflitto di attribuzione sollevato dinanzi alla Corte Costituzionale sollevato innanzi alla  Corte Costituzionale di cui all’ordinanza della Corte Costituzionale n.14 del 2013 e, a seguire, discussioni delle varie mozioni dei giorni precedenti. Discussione generale del disegno di legge (C- 1682) della conversione in legge con modificazioni del decreto – legge 31/8/2013 n.101 recante disposizioni urgenti per il proseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle P.A. e approvate dal Senato. In serata, incontro tra il Presidente Letta e il Presidente Netanyahu.

Al Senato, comunicazioni del Presidente ai sensi dell’art.126 , commi 3 e 4, del Regolamento sul disegno di Legge  di Stabilità. I ddl Stabilità e Bilancio poi deferiti alla 5a Commissione permanente e inizierà la sessione Bilancio. Le commissioni trasmettono i propri rapporti alla Commissione Bilancio entro il 29 ottobre. Le Commissioni riunite Bilancio e Finanze hanno proseguito l’esame del decreto – legge n.102 sull’IMU (ddl n.107). In Commissione Sanità audizione del Ministro della Sanità, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. In Commissione Diritti umani, indagine conoscitiva sui livelli e meccanismi di tutela dei diritti umani con audizione del vice Ministro del lavoro e politiche sociali e sulla strategia italiana contro le discriminazioni subite dalla comunità. In Commissione Finanze, seguito dell’esame A.S. n. 1058 in materia di delega fiscale, già approvato dalla Camera. In Commissione Istruzione è proseguito il dibattito  sulle comunicazioni del ministro per gli Affari regionali e delega allo sport.

23 ottobre: incontro tra il Segretario di Stato Usa Kerry e il Presidente del Consiglio Letta, presente la Ministro degli Esteri Bonino, ma, non è stato diramato nessun comunicato. Il Fmi, ha certificato che l’Italia non è più tra gli otto grandi e retrocede al nono posto.

Senato: approvata la risoluzione sulle comunicazioni del Presidente Letta. In mattinata hanno avuto luogo le repliche e le dichiarazioni di voto sul provvedimento recante l’istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali ed elettorali (ddl costituzionale n. 813 B), approvato poi con 218 voti a favore, 58 contrari e 12 astenuti. Il provvedimento ritorna alla Camera dei Deputati per la quarta e  definitiva lettura.

Camera dei Deputati: in Aula  disegno di legge (C 1682 –A) di conversione in legge con modificazioni del decreto –legge 31/8/13 n. 101, recante disposizioni urgenti per il proseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle P.A. e approvati dal Senato. Voto favorevole con 252 si, 0 contrari e 3 astenuti sul processo di democratizzazione in Myanmar. A seguire in Aula conversione in legge con modificazioni del d-l 31/8/13 n.102 recante disposizioni urgenti in materia di IMU, fiscalità immobiliari, sostegno a politiche abitative, Cig, trattamenti pensionistici. All’assemblea dell’Anci a Firenze, presente il Presidente del Consiglio Letta, dura reprimenda del Presidente Napolitano sulle continue liti e bisticci pur di non fare le questioni urgenti che servono al Paese.

24 ottobre: nel pomeriggio, ore 16, alla Sala stampa della Camera dei Deputati, presentazione della Federazione liberale di sei Movimenti o Partiti: 1) Fare per fermare il declino, 2) Partito Liberale italiano, 3) Liberali italiani, 4) Partito Federalista europeo, 5) Progett’Azione, 6) Uniti verso Nord. In cammino per cambiare l’Italia e l’Europa: se ne sentiva il bisogno e la soddisfazione dei liberali tutti è massima.

Al Consiglio europeo a Bruxelles nei giorni 24 e 25 ottobre, presente il Presidente del Governo Letta, il Presidente Van Rompuy ha presentato il progetto di conclusioni su economia, innovazione e servizi, crescita, competitività e occupazione, unione economica e monetaria, partenariato orientale e flussi migratori. Ma è scoppiato il fatto delle intercettazioni private e ci sarebbero 35 capi di stato intercettati. Se la memoria non inganna è almeno dal tempo della seconda guerra mondiale che tutti intercettavano tutti; ci fu un tecnico polacco che riuscì a decifrare Enigma, il sistema tedesco di inviare le informazioni in codice.

Alla Camera, in Aula, è continuato l’esame del disegno di legge 31/8/13 n. 101, (C 1682-A), di conversione in legge con modificazioni, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle P.A. approvato dal Senato. Dotazione della Camera ridotta di 50 milioni nel 2013, per 32,7 di tagli e 17,3 di utilizzo risparmi.

In Senato è proseguito l’esame del ddl n. 1102 di conversione in legge del decreto –legge 31/8/13 n.102. A seguire  l’Odg prevede la discussione sul negazionismo (ddl 54). Le Commissioni  riunite di Bilancio di Camera e Senato, hanno ascoltato i rappresentanti di Confindustria. La Ministro di Giustizia, è intervenuta sul tema minori e carceri, nell’ambito dell’indagine conoscitiva su livelli e meccanismi di tutela dei diritti umani. Nel primo pomeriggio, il Senato ha approvato con 175 si, 55 no e 17 astenuti il decreto legge che abolisce la prima rata dell’IMU.

Vertice di maggioranza al Quirinale per fare il punto sulla legge elettorale, senza attendere il parere della Consulta sul “porcellum”.

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