Camera Deputati

La settimana di cui diamo notizie, inizia con una retrospettiva  su sabato 14 dicembre, con la presentazione pubblica delle sei componenti del processo federativo dei Liberali italiani, a Residence Ripetta in Roma. Sala stracolma di persone, di iscritti e di invitati e graditissimo,  è giunto il saluto dell’olimpionico e  liberale Marcello Guarducci, impossibilitato ad intervenire di persona.

15 dicembre: alla Camera in serata, esame della Legge di Bilancio in Commissione Bilancio. Il Presidente Letta è in visita ufficiale in Libano con aiuti sostanziosi:  50 mlioni.

16 dicembre: è continuato alla Camera, l’esame della Legge di Stabilità e Bilancio che andrà in Aula quanto prima. Al Senato, in Commissione Bilancio, su Imu, presentati 588 emendamenti; discussione generale in serata e votazioni il 17. Scioperi nei mezzi pubblici di 4 ore in tutto il Paese, con molti aggravi per la gente che lavora e continuano le proteste dei cosiddetti Forconi, mentre la manifestazione del 18 a Roma è stata retrocessa ad una passeggiata per la Città. La Presidente della Lettonia è stata ricevuta prima alla Camera dalla Presidente e poi al Senato dal Presidente. Scontri a Milano tra studenti e Forze dell’Ordine con contusi e bloccato il Consiglio Regionale. Con gli auguri per le Feste di fine anno, il Presidente della Repubblica ha insistito, nell’interesse del Paese, in tre concetti che riassumiamo in: rigore, lavoro e crescita.

17 dicembre, alla Camera in Aula, discussione generale congiunta dei disegni di legge Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato, approvato dal Senato (legge di stabilità C 1865), per l’anno 2014 e Bilancio pluriennale per il triennio 2014- 2016, approvato dal Senato (C 1866), nonché la nota di variazione al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e Bilancio pluriennale dello Stato per il triennio 2014 – 2016 (C 1866 bis). Successivamente il dl carceri, con il garante per i detenuti è stato approvato. In Senato, in Aula, si è esaminato il provvedimento di conversione in legge del decreto 31/10/13 recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati sul territorio (ddl n. 1149). In calendario anche il decreto – legge  133 su Imu e Bankitalia (A.S. 1188), ancora al vaglio della Commissione Finanze. La Commissione per il federalismo fiscale ha ascoltato il Ministro dell’Interno e, a seguire il Ministro dell’Economia. La Commissione Industria ha iniziato la discussione del ddl n. 1061 e delle petizioni nn. 145 e 759 in materia di Marchio “Italian Quality”. La Commissione Istruzione  e i Comitati Italiani all’estero, hanno ascoltato il Sottosegretario con delega alla diffusione alla diffusione della cultura e della lingua italiana all’estero nell’ambito dell’indagine conoscitiva sullo stato e diffusione della lingua e cultura italiana nel mondo.

18 dicembre: via libera del CdM al ddl Sanità. Alla Camera, in Aula, il ddl della Legge di Stabilità, con richiesta di fiducia, ma senza le misure di rientro dei capitali all’estero in modo illegale e poi ritorno al Senato per la definitiva approvazione. Forconi e Casapound (movimento di destra estrema), in giro per l’Italia ma con poca partecipazione.

19 dicembre: alla Camera, dopo la presentazione di 800 emendamenti per la Legge di Stabilità e 4 per la Legge di Bilancio, discussione in Aula e richiesta di voto di fiducia del Governo sul testo uscito dalla Commissione Bilancio. Consiglio europeo a Bruxelles con la partecipazione del Presidente Letta e del Segretario generale della Nato, Rasmussen. Al Senato, alla Commissione Trasporti audizione del Ministro Lupi; alla Commissione Cultura audizione di Cottarelli; alla Commissione parlamentare inchiesta sulle mafie anche straniere, con audizione del magistrato Caselli. Il Governo ha posto la fiducia sulla Legge di Stabilità così come definita dalla Commissione di Bilancio per il 20 dicembre, mentre il Senato voterà la fiducia lunedi 23 dicembre. La Camera entrerà in vacanza e riaprirà i propri lavori il 7 gennaio 2014. Al Senato, il Governo è stato battuto sul decreto Salva Roma con 131 voti contro, 127 a favore e 2 astenuti: motivo, l’abolizione delle slot machine i cui proventi servivano a riequilibrare le casse comunali.

20 dicembre: il Presidente della Repubblica, un vero pater familias,  ha parlato al telefono con i nostri due marò che sono ancora in attesa delle decisioni della magistratura indiana, augurando loro anche di vederli presto al Quirinale. Dopo le dichiarazioni di voto dei Capigruppo la fiducia è stata votata con il seguente esito: 350 si, 196 no, 1 astenuto. Il voto sul complesso del provvedimento si avrà domattina 21 dicembre, mentre il Senato voterà la fiducia lunedi 23 dicembre.

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