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Da alcune ore sta invadendo la Rete il video di Alessandro Di Battista, neo deputato del Movimento 5 Stelle (M5S), dal titolo emblematico “E’ solo l’inizio”Dieci minuti di auto-celebrazione politica in perfetta “salsa natalizia”. E sì perché il deputato “pentastellato” ci regala per le festività oltre 10 minuti di invettive al Governo e alla cosiddetta casta politica (come se già non avessimo letto i libri di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella). Parla di lobbies, inciuci, pastette e tutto l’occorrente per fare affari attraverso il mestiere di parlamentare. Tutto lecito, anche perché Di Battista, è bene ricordarlo, insieme ai suoi colleghi, è all’opposizione sin dai primi giorni di questa legislatura. Una scelta decisa non dallo stesso giovane deputato, ma dal suo leader. Di Battista è un “telecomandato” (ci passi il termine) nelle mani di altri, che decidono per lui, anche se lo stesso è contentissimo di aver consegnato in bianco il mandato parlamentare alla “ditta Grillo-Casaleggio“. 
Di Battista infatti è intimamente innamorato del suo leader, lo si percepisce a pelle (buon per lui); se lo invitasse a lanciarsi dalle stanze del Parlamento probabilmente lo farebbe
Il video del deputato M5S è lo strumento della propaganda pentastellata per provare, sotto l’albero di Natale, a fare il lavaggio del cervello agli italiani. Questi ultimi stanchi, vessati, strozzati dai RID bancari e dalle cartelle di Equitalia, vedono nel “profeta” Di Battista (anche il cognome è in linea con questo video ecumenico) la nuova luce. Una sorta di confraternita politica, che, purtroppo, dovremo sopportare ancora per un po’, perché il 25,5% degli italiani, a torto o a ragione, ha votato con la pancia, piuttosto che con il cuore e/o la testa.
Di Battista fa opposizione, punto. Niente di più, niente di meno. Oltre non va, perché non può dire che questo. Non ha altri argomenti. Il video, tra un anno, dirà eventualmente le stesse cose rimescolate con maestria, ma Di Battista, come tutto il M5S, fa solo opposizione, non costruisce, non è capace di far approvare una proposta di legge che dico una. 
 
Ma ci rendiamo conto, una volta per tutte, che questi “pentastellati” non sono in 8 mesi riusciti a trovare una sintesi politica ed a far approvare uno straccio di disegno di legge? Ma siamo così ciechi da non vedere neppure questo? 
Oltre 150 parlamentari che non riescono a incidere a livello politico, facendo approvare le proposte di legge che hanno a cuore, a cosa servono al paese? A questo semplice quesito, vorrei che mi rispondesse il deputato Di Battista. Anzi, voglio essere ancora più diretto. 
Caro Alessandro Di Battista, oltre a fare l’ 80% di presenze (neppure queste volevi fare?), oltre a fare appena 5 interrogazioni parlamentari (un po’ pochino a dire il vero – hai fatto più video per Youtube che interrogazioni), a cosa serve il tuo contributo in Parlamento? Cosa sei riuscito concretamente a far approvare per creare economia e lavoro sul territorio del paese che rappresenti? Stai facendo opposizione, questo sì, ma non politica. La politica, mi dispiace, dirtelo, è una cosa seria e non si fa smanettando con Grillo e Casaleggio sul web. 
Soprattutto, non continuate a prenderci in giro con questa favola del 50% più uno, perché se così fosse (al di là del colore) ci troveremmo in una dittatura mascherata…Mi dispiace, ma è così e queste cose bisogna dirle con chiarezza agli italiani. Altrimenti scadremmo nella vostra nuova confraternita politica 3.0“. 
Buon Natale…dal PLI
 

2 COMMENTI

  1. E’ uno degli articoli più ridicoli che abbia mai visto. Articolo fazioso, inesatto e presuntuoso : “Di Battista infatti è intimamente innamorato del suo leader, lo si percepisce a pelle (buon per lui); se lo invitasse a lanciarsi dalle stanze del Parlamento probabilmente lo farebbe.” , una delle minchiate più grandi che un giornalista può scrivere

    • caro Claudio,
      accolgo le tue critiche, ma quello che ho scritto lo penso da tempo. Mi dispiace per DiBattista, ma il mio giudizio è questo e non lo cambio per il tuo post. Sorry! Purtroppo la verità fa male. Detto questo, capisco che sei un fan del m5s, ma da quando hanno creato una rubrica per mettere alla berlina un giornalista al giorno, hanno perso (parlo dei grillini) qualsiasi possibilità di replicare in modo democratico. Mi dispiace, ma iniziate a ragionare e ad accettare anche le critiche severe. Serve a crescere, talvolta.

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