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Questa settimana è iniziata con due necrologi: il primo riguarda Ariel Sharon, indomito guerriero vincitore della guerra dello Yom Kippur del 1973, quando Israele venne attaccata nei giorni  del rispetto delle leggi ebraiche della penitenza e del ricordo. Un uomo tutto di un pezzo, ma anche uomo che cercò la pace a tutti i costi, sicuro che solo una pace vera avrebbe aiutato ebrei e palestinesi. Il secondo necrologio è per Arnoldo Foà, spirato a pochi giorni dal suo 98esimo anniversario. Un uomo di grande cultura e di profonde convinzioni, costretto ad interrompere i suoi studi artistici dalle infami leggi razziali che lo colpirono in quanto figlio di italiani di osservanza israelitica. Va sottolineato come la tenacia che ha sempre dimostrato, non solo nell’antifascismo, lo ha portato ad essere una figura di primissimo piano in teatro, cinema e televisione, ma anche come pittore, scultore e giornalista, con un impegno civile e politico profondo.

Il Presidente del Consiglio è volato in Messico in visita ufficiale, dove le nuove disposizioni in materia di liberalizzazione dei giacimenti del petrolio ed energia sono all’attenzione di tutti, per gli investimenti da effettuare.

13 gennaio: con i gravi problemi che interessano il Paese, dall’occupazione alla ripresa, le risposte sono diverse e piene di polemiche e – purtroppo – di improperi, oltre il limite degli interessi personali e di potentati. Il nodo riguarda le nuove leggi elettorali e la riduzione di senatori e deputati. Due anni fa la tragedia della Concordia con trentadue vittime, che oggi vengono ricordate nella seduta del processo in corso. L’incaricato del Ministero degli Esteri, Staffan de Mistura ha preannunziato misure molto forti nei confronti dell’India, nell’interesse dei nostri due marò. Qualche ora prima l’ex Ministro della Difesa italiano ha ricordato come ci furono pressioni di potentati economici per glissare sulla situazione di Latorre e Girone.

Alla Camera sono ripresi i lavori nell’Aula: con la mozione n. 1 – 00196, concernente iniziative volte alla salvaguardia dell’interesse nazionale in relazione agli assetti proprietari di Aziende di rilevanza strategica per l’economia italiana. A seguire la mozione n. 1- 00292 concernente iniziative in ambito europeo e nazionale, per la revisione dei vincoli derivanti dal Trattato “Fiscal Compact”; mozioni varie concernenti iniziative per il contrasto alla povertà. A seguire Discussione della Proposta di legge: Modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22/01/04, n. 42, in materia di professioni dei beni culturali (C 362 – A).

14 gennaio: in Aula alla Camera è proseguito lo svolgimento di una interpellanza e di una interrogazione al riguardo sia dell’etichettatura dei prodotti alimentari e della salvaguardia dell’interesse nazionale per le aziende a valore strategico. Inoltre è continuata la revisione dei vincoli derivanti dal Trattato “fiscal compact”, oltre alle modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di professionisti dei beni culturali e istituzione di elenchi nazionali dei suddetti professionisti. La Commissione Finanze della Camera ha ascoltato il Presidente della Consob, mentre la Commissione Bilancio ha ascoltato i rappresentanti dei Comuni (Anci). La Commissione Giustizia con il suo plenum ha avuto l’audizione del Procuratore di Messina e del Prefetto responsabile della Convenzione su tutela dei diritti dei detenuti e della riduzione della detenzione. Al Senato la Commissione Finanze si è occupata della delega fiscale e ha ascoltato le comunicazioni del Ministro dell’Economia. La Commissione Lavori pubblici ha approvato l’Accordo per la Torino Lione e si è occupata dei porti italiani. Si sono anche riunite la Commissione Affari Costituzionali con comitato pareri nel finanziario, partita Mille proroghe, città e province metropolitane. I Presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera hanno preparato una missione in India, di una delegazione di parlamentari di Senato e Camera, per verificare, appena possibile in loco, la situazione dei due marò in vista della prossima udienza. Intanto l’Italia ha anche fatto ricorso alla Corte suprema indiana, di fronte al nuovo rinvio  di presentare i capi d’accusa. Il ricorso deve scongiurare l’uso della legge antiterrorismo, Sea Act che prevede la pena di morte, ma inapplicabile al personale militare imbarcato in funzione di lotta alla pirateria. Al nostro Paese sono bastate le condanne a morte di due anarchici; Sacco e Vanzetti negli Usa e due liberali, i liberi muratori Targhini e Montanari, come da lapide a Piazza del Popolo in Roma. Poi a distanza di decenni riconosciuti tutti e quattro innocenti.

15 gennaio: alla Camera in Aula, è continuata la discussione sul decreto –legge 10/12/13 n. 136, riguardante problemi ambientali e industriali per favorire le aree interessate (C 1885 – A) e seguito della discussione concernenti normative in ambito europeo e nazionale per la revisione dei vincoli derivanti dal Trattato fiscal compact, in seguito modifiche per codici ambientali e culturali e istituzione di un ordine per inserire i professionisti. La Commissione Difesa ha tenuto un’audizione per le servitù militari. La Commissione Cultura e Trasporti, un’audizione delle Autorità garanzie e comunicazioni su tutela minori. Al Senato Consiglio Esteri in Aula e alla Commissione Affari Costituzionali finanziamento dei partiti e comunicazioni del Governo sugli esiti del Consiglio Ue. Commissioni bicamerali riunite per la l’Antimafia, Vigilanza Anagrafe tributaria, infanzia e adolescenza, Vigilanza Rai, con comunicazioni del Governo.

16 gennaio, in Aula alla Camera sono proseguite le mozioni non svolte nel giorno precedente, mentre al Senato in Aula si è svolta la mozione sulla ricerca idrocarburi in Adriatico. Le Commissioni riunite di Esteri e Difesa di Camera e Senato hanno ascoltato l’audizione dei Ministri Bonino e Lupi per il proibizionismo delle armi chimiche. Il Presidente del Consiglio, appena rientrato dalla visita ufficiale in Messico si è recato al Quirinale per riferire. È continuato il sistema inaccettabile del rimbalzo tra legislazioni indiane; il Commissario del Governo, rientrato da New Dehli, nel pomeriggio riferirà ai rappresentanti del Governo, dell’ulteriore rinvio indiano sulle spalle dei nostri due marò, a cui va tutto il nostro sostegno di liberali, iscritti o meno. Il voto sul Catasto al Senato slitta e la riforma è di nuovo a rischio.

17 gennaio: in Aula alla Camera, si sono svolte interpellanze urgenti e la Ministro per le Politiche agricole, De Girolamo, ha illustrato le sue posizioni, sull’ ”affaire” delle intercettazioni che la riguardano. Alla Commissione Affari Costituzionali audizioni di esperti su leggi elettorali di altri Paesi. Per quanto riguarda i nostri due marò, la Ministro degli Esteri, Bonino, lunedi 20, porterà il loro caso al Consiglio Affari Esteri dell’Ue, caso che è già al Cops Comitato politico di sicurezza e al Coreper Comitato Ambasciatori. Si è tenuto il CdM previsto in tarda mattinata, con un vertice tra il Presidente Letta, i Ministri degli Esteri Bonino e della Difesa Mauro, l’incaricato del nostro Governo Staffan de Mistura, per l’intervento italiano in sede Ue sulla vicenda dei due marò. Il Governo chiederà all’India il rientro dei due marò. Il CdM ha detto sì al decreto legge sugli scatti – da non restituire – per gli insegnanti.

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