Referendum costituzione in Egitto

L’Egitto dice un forte “sì” alla bozza di Costituzione voluta dal governo militare del generale El Sisi; lo stesso che ha destituito il presidente Mohammed Morsi. Incerte le previsioni su una sua presunta candidatura alla presidenza. La folla in piazza però, sembra pronta ad accoglierlo come il nuovo salvatore della patria.

Si parla di “plebiscito egiziano”, un voto positivo che sfiora il 98% ma un risultato che appare amaro se si guarda all’affluenza dei votanti: solo un 38,5%, una percentuale che supera di 5 punti quella del referendum del 2012 sulla Carta islamista. C’è chi parla di “vittoria della democrazia”, eppure si tratta di un esercizio di democrazia diretta è vero, ma con una situazione politica alle spalle pesante e confusa per il Paese.

Chi non era d’accordo, ha preferito astenersi. La richiesta di boicottaggio delle elezioni, da parte dei Fratelli Musulmani è dunque stata accolta. Ricordiamo che molti dei suoi leader sono ancora in carcere e da circa un mese il Movimento è stato dichiarato al pari di un’organizzazione terroristica dal nuovo governo egiziano.

Ma passiamo ai contenuti: che tipo di bozza costituzionale ha raccolto così tanti “sì”? A prima vista non sembrano esserci modifiche rilevanti; l’art 74 bandisce gli schieramenti politici fondati su base religiosa; ovviamente l’articolo è stato redatto ad hoc per emarginare certe forze politiche, primi fra tutti la Fratellanza e il loro partito politico Giustizia e Libertà. Novità invece sul fronte dei diritti umani: la Costituzione sancisce l’uguaglianza fra uomo e donna e, novità assoluta, il divieto di tortura.

Situazione preoccupante, invece, per quanto riguarda i privilegi dei militari che non accennano a diminuire. Non solo i membri delle Forze Armate non potranno essere giudicati da tribunali civili, ma avranno il diritto di nominare il ministro della Difesa. Poteri senza alcun controllo, né norme sulla trasparenza. L’Egitto cambierà con i militari? La parola alle prossime elezioni.

© Rivoluzione Liberale