marò

La settimana inizia con la domenica 19 gennaio, il ricordo inesausto del Giorno della Memoria, con le stragi nazifasciste di quanti non la pensavano in maniera anti israelitica. Claude Lanzmann ha scritto l’Ultimo degli ingiusti, dedicato al Rabbino Murmelstein , accusato anche di collaborazionismo: in realtà non solo per sette anni contrastò in tutti i modi i nazisti, non compilò liste di proscrizione e aiutò con astuzia e coraggio, 121.000 ebrei a salvarsi. Ed è giusto che ora venga ricordato e celebrato con il film della sua vita: morto in esilio a Roma nel 1989.

20 gennaio: scomparso a 80 anni Claudio Abbado, il rivoluzionario sul podio, senatore a vita dal 30 agosto scorso, aveva devoluto lo stipendio alla Scuola di Fiesole. Alla Camera, in Aula, discussione del testo unificato delle proposte di legge: Disposizioni in materia di delitti contro l’Ambiente ( C 342 – 957 – 1841 – A). A seguire discussione della mozione concernente iniziative per la riforma della normativa in materia di diritti d’Autore e per la disciplina del relativo mercato.

Ricorso dei nostri due marò alla Corte suprema indiana per l’ennesimo rinvio della formulazione delle accuse, mentre a Bruxelles, Bonino, la Ministro degli Esteri, ha ricevuto la solidarietà della Ue e delle Organizzazioni preposte in casi del genere e ha dichiarato: se a due anni dei fatti avvenuti, non si è neanche in grado di stabilire un capo di accusa, è violazione di qualunque idea di giustizia adeguata e, comunque si augura che la questione sia risolta prima del semestre europeo dell’Italia. Domenica 26 una delegazione di parlamentari di tutti gli schieramenti si recherà a New Delhi per supportare l’onere gravoso dei nostri due marò.

Le discussioni del sistema di votazione del dopo porcellum, evitando il ripristino del mattarellum stanno sfociando nella presentazione dell’Italicum, un sistema elettorale che oltre allo sbarramento di entrata del 5%, prevede un premio di maggioranza per la formazione che abbia superato il 35% dei voti validi, altrimenti si va, dopo due settimane, al ballottaggio o “spareggio elettorale” tra le due formazioni che hanno ottenuto più voti. Una sola Camera deliberante e il Senato diventerebbe il Senato delle Regioni.

21 gennaio: alla Camera, in Aula comunicazioni del Ministro di Giustizia sull’amministrazione della giustizia ai sensi dell’art 86 del regio decreto30/1/1941 n. 12 come modificato dall’art. 2, comma 29, legge 25/7/05 n. 156. Sì della Camera alla relazione della Ministro di giustizia con 276 si, 149 no, 32 astenuti. A seguire una serie di discussioni su vari disegni di legge, come il decreto – legge 10/12/13 n. 136 recante disposizioni urgenti a fronteggiare emergenze ambientali e industriali e a favorire lo sviluppo delle aree interessate (C 1885 – A). Inoltre, S1188, conversione in legge con modificazioni del decreto – legge  30/11/13 n. 133, recante disposizioni urgenti concernenti Imu, alienazione di immobili pubblici, e Bankitalia già approvato dal Senato (C !941). A seguire discussione del testo unificato delle disposizione in materia di delitti contro l’ambiente e seguito delle mozioni concernenti iniziative  per la riforma della normativa in materia di diritti d’autore e disciplina del relativo mercato.

Al Senato, in Aula, delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili (approvato dalla Camera). Delega al Governo per la riforma del sistema sanzionatorio, modifiche al codice di procedura penale in tema di notifiche, contumacia, irreperibilità, prescrizione del reato, nonché disposizioni in materia di razionalizzazione e accelerazioni dei tempi del processo penale. Nel pomeriggio relazione della Ministro di Giustizia sull’amministrazione della Giustizia e con la constatazione che vi sono oltre 8 milioni di processi pendenti tra civili e penali. Via il reato di immigrazione clandestina con 192 sì, 16 no e 7 astenuti. Si sono riunite tutte le Commissioni del Senato per la valutazione e disbrigo degli Affari correnti. Il Ministro della Difesa Mauro chiede a viva voce il rientro dei nostri due marò in assenza di una qualsiasi accusa, dopo 2 anni, mentre il Ministro degli Interni indiano chiede, sempre in assenza di prove, il processo con la Sea Act che prevede la pena di morte.

22 gennaio: in Aula alla Camera seguito delle mozioni e discussioni del giorno precedente, mentre alla Commissione Affari Costituzionali si è discusso delle prossime elezioni, con annesse legislazioni in fieri e la decisione di presentare il testo concordato è arrivata in serata. Nel pomeriggio vi sono state le interrogazioni a risposta immediata. Al Senato, in Aula la demolizione delle opere abusive è passata a larga maggioranza, poi documenti definiti dalla Giunta delle immunità e sostegni alle Città candidate a Città europea della Cultura del 2019 e poi decreto Mille Proroghe. Ad Anzio e Nettuno si è celebrato il 70esimo anniversario dello sbarco degli Alleati per liberare Roma e l’Italia dall’occupazione nazista. Il Presidente della Repubblica ha ricevuto le madri della Terra dei Fuochi, accompagnate dal loro parroco, e che hanno perso per tumori i loro figli. Il Presidente Letta ha ricevuto i sindaci calabresi e ha assicurato loro che le operazioni di distruzione delle armi chimiche siriane, avverrà in mare aperto lontano dal Porto di Gioia Tauro.

23 Gennaio: sia alla Camera proseguono le mozioni e i lavori non esauriti il giorno precedente. La legge elettorale va in Aula alla Camera il 29 gennaio. Intanto il Governo ha posto la fiducia su Imu – Bankitalia. Il Presidente del Consiglio ha ricevuto il Commissario Ue Rehn. I reali di Olanda ricevuti in visita ufficiale dal Presidente Letta.

24 gennaio: il Presidente francese, Hollande in visita privata da Papa Francesco e poi, in vista dal Presidente della Repubblica e dal Presidente del Consiglio. Nel pomeriggio si è tenuto il CdM con all’ordine del giorno la dismissione di beni immobiliari e aziendali per ripianare la Cig e parte del debito pubblico: sono previste altre nove cessioni di parte di nove aziende pubbliche. La legge elettorale in Commissione Affari Costituzionali della Camera, subito dopo il voto di fiducia su immobili pubblici, Imu e Bankitalia. Capitali all’estero: doppio sconto per chi paga subito, ma anche viene segnalata un’evasione di oltre 50 miliardi nel 2013, mentre l’Agenzia delle Entrate diffonde un dato raccapricciante: oltre 500 miliardi di denari all’estero.

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