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La settimana inizia con il nuovo Governo Renzi, che ha giurato fedeltà alla Costituzione insieme ai neo Ministri al Quirinale, davanti al Capo dello Stato.

23 febbraio: la prima telefonata del neo Presidente è stata  ai nostri due marò e, la neo Ministra della Difesa, appena giurato, ha dichiarato che i marò sono nel suo cuore e che farà di tutto per riportarli a casa. È allo studio un blitz del neo Presidente, e le neo Ministre Difesa ed Esteri in India.

24 febbraio: al Senato, nel pomeriggio primo voto di fiducia al nuovo Governo, con 169 si e 139 no. Forza marò, altre due settimane di tormento, noi liberali siamo, come tutti gli italiani, vicini a voi.

Giornata molto impegnativa: in mattinata giuramento del Ministro dell’Economia, assente sabato perché in Australia alla conferenza dell’Ocse, presenti anche il neo Presidente del Consiglio e il Sottosegretario di Stato. Poi a Palazzo Chigi, riunione per i marò con Renzi le due neo Ministre della Difesa e degli Esteri; presente anche l’inviato speciale Staffan De Mistura. Nel discorso al Senato, il Presidente del Consiglio, ha indicato le priorità: sblocco totale dei debiti delle P.A., giù tasse sul lavoro, la legge elettorale Italicum pronta per l’approvazione e niente tasse sui Bot. Il Ministro dell’Economia, appena rientrato dall’Australia dove ha presenziato alla riunione dell’Ocse ha giurato nelle mani del Presidente della Repubblica. Prima del consiglio dei Ministri, il neo Presidente del Consiglio Renzi ha ricevuto le mogli dei due nostri marò, assicurando tutti gli sforzi per riportarli a casa.

25 febbraio: alla Camera in serata voto di fiducia al Governo con 378 si, 220 no e 1 astenuto. Il Decreto Salva Roma alla Commissione Bilancio del Senato, poi domani pregiudiziale di incostituzionalità della Lega e voto finale.

26 febbraio: al Senato il Mille Proroghe è legge con 135 si, 28 no e 78 astenuti. Alla Camera, conversione in legge del Decreto legge 30/12/12 n. 151, (S1215), recante disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità degli Enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti e opere pubbliche, nonché a consentire interventi a favore di popolazioni colpite da calamità naturali. Il Governo, visto l’ostruzionismo del M5S e la richiesta di discuterne l’incostituzionalità, e visto che il Decreto sarebbe scaduto il 28 febbraio, lo ha ritirato e presenterà un nuovo decreto.

Bagno di folla per il Presidente Napolitano al termine della sua visita ufficiale a Catania. Prima uscita ufficiale, presenti 70 sindaci della zona, del Presidente del Consiglio a Treviso ad una scuola multi – etnica per ribadire la necessità di una scuola che funzioni e istruisca sul serio.

27 febbraio: in Aula alla Camera, la delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita. (Approvato in un testo unificato della Camera e modificato dal Senato, C 282, 950, 1122, 1339 B). La votazione finale: 309 si, 99 astenuti. Sempre alla Camera, per i disordini del 29 e 30 gennaio sospesi il Questore Dambruosio per 15 giorni, 23 grillini per 10 giorni e15 gg inflitti ai grillini che hanno occupato le Commissioni. Il Senato ha approvato con 176 si, 59 no, il rifinanziamento delle missioni militari. A Treviso, in una scuola multi – etnica prima uscita del neo Presidente del Consiglio. Il Fondo monetario internazionale ha dato il suo appoggio alle misure economiche del neonato Governo italiano. Il Presidente del Parlamento europeo ha incontrato a Roma il Presidente Renzi.

28 febbraio: visita, in prima mattinata del vice Cancelliere tedesco e ministro dell’Economia a Palazzo Chigi e poi Cdm con la nomina dei vice ministri e sottosegretari, nuovo Decreto Salva Roma, misure su catasto e tetto alla Tasi e misure economiche e fiscali.

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