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Dopo la giornata dell’otto marzo, sono continuate le doverose manifestazioni contro le violenze alle donne. Serve un salto di qualità non semplice e non facile, non solo proclamare la parità di genere negli incarichi pubblici e privati.

Per il resto il Presidente Renzi sta preparando per il 12 marzo una documentazione chiamata Job Act che contiene prese di posizione nei confronti del cuneo fiscale, scelte precise per la crescita, oltre 2 mld per le scuole.

10 marzo: alla Camera inizia la discussione sulla legge elettorale, che dovrebbe concludersi mercoledi 12. Crescita e occupazione, Job Acts, pagamenti arretrati della P.A.per 60 mld (si prospetta l’intervento della Cdp in soccorso), piano casa e finanziamenti di 2.5 mld di fondi per le scuole, taglio tasse per 10 mld da dividere tra aumento salari e diminuzione delle imposte (diminuzione del cuneo fiscale), derivati dai tagli del Senato. Ministro dell’Economia Padoan al vertice Ecofin a Bruxelles. Si attende una risposta certa e non un altro rinvio al ricorso dei nostri marò alla Corte suprema indiana contro le sempre possibili indagini della polizia antiterrorismo Nia sul loro caso. In serata alla Camera, voto segreto e bocciatura delle quote rosa e dei tre emendamenti che lo richiedevano.   

11 marzo: alla Camera, passano le soglie di sbarramento: 4,5% ai partiti, 8% ai partiti coalizzati, 37% come diritto al 15% di premio maggioranza e ballottaggio in caso di non raggiungimento della soglia ai due primi partiti. Il voto di preferenza uomo/ donna non passa per 35 voti, bocciata anche l’introduzione delle preferenze e la doppia preferenza.

12 marzo: voto finale sulla legge elettorale alla Camera con l’auspicio dell’equilibrio di genere, dopo discussione del testo unificato delle proposte di legge. Il risultato è stato che le legge elettorale è passata con 365 si, 156 no e 40 astenuti. A seguire, conversione in legge, con modificazioni del decreto – legge 16/01/14 n.2, recante proroga delle missioni internazionali delle FFAA e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione  e partecipazione alle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e stabilizzazione (approvata dal Senato, C 2149). Discussione mozioni concernenti iniziative per un efficace utilizzo degli strumenti finanziari messi a disposizione dalla Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa e per favorire l’integrazione fra tali risorse e quelle dell’Unione europea. Discussione delle mozioni nn. 1- 00362 e 1- 00363 concernenti lo scostamento dei parametri pubblici in materia di deficit pubblici. Discussione delle mozioni concernenti iniziative in merito agli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito l’Emilia – Romagna e il Veneto. Seguito della discussione in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie e discussione per la promozione della parità di genere nel settore dello sport. A seguire interrogazioni a risposta immediata. Al Senato, discussioni dei disegni di legge: modifica del codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali (appr. da Camera n 1232), discussione per la promozione dell’equilibrio di genere nella rappresentanza politica alle elezioni per il Parlamento  (n 1224) e modifiche alla legge 24/01/79 n.18 per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo.

In serata dopo il Cdm convocato per le 16, conferenza stampa illustrativa dei provvedimenti deliberati. Il fatto importante e necessario è la ripartizione nel tempo delle misure da mettere in atto: taglio Irap e Irpef subito, al massimo 5 auto blu per Ministero e una sola auto blu per il Ministro. 3,5 mld per le scuole e a fronte di 22 mld già erogati dei debiti della P.A., altri 68 tra luglio e settembre 2014. Il Pacchetto casa, lavoro a tempo determinato e apprendistato subito in vigore, mentre le misure fiscali avvengono, busta paga più pesante per dipendenti e assimilati (1000 euro l‘anno), energia per le Pmi costo ridotto del 10%, subito entro marzo. 32 mld di sprechi della PA da tagliare in 3 anni.  La riduzione del fisco inizia a maggio e i problemi della giustizia entro giugno. In compenso l’annunciato aumento del prelievo dalle rendite finanziarie è molto articolato, ma non riguarda i Bot e gli altri titoli di Stato, no alla patrimoniale. Non sarà perfetta questa ripartizione, ma almeno si procede con ordine. Esportazioni in risalita oltre il 7%

13 marzo: al Senato, seguito della discussione dei disegni di legge, modifiche alla legge 24/01/1970 n 18, per la promozione dell’equilibrio di genere nelle rappresentanze politiche alle elezioni del Parlamento europee e modificazioni in materia di preferenze, mozioni sull’attività di ricerca di idrocarburi in Adriatico, mozioni in materia di telecomunicazioni satellitari Muos e ratifiche di accordi internazionali. Alla Camera, conversione in legge con modificazioni del decreto – legge 16/01/14 n 2 recante proroga delle missioni internazionali e di polizia e, sulla fiducia chiesta dal Governo, 325 si, 177 no, 2 astenuti. Il voto finale in serata ha avuto 289 si, 89 no, 1 astenuto. La Ministro della Difesa ha chiesto l’unità nazionale a difesa dei nostri due marò. Problemi grossi in Ucraina e in Europa dopo la votazione del Parlamento della Crimea e con il referendum indetto per domenica 16 marzo che ha creato non pochi sconquassi e perdite generalizzate nelle Borse europee.

14 marzo: Cdm in giornata e spending review passa dal Ministero dl Tesoro a Palazzo Chigi.

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