153esimo-anniversario-dell-Unita-d-Italia-frecce-tricolore

È iniziata una settimana molto intensa per le nostre relazioni con l’Ue. Il Presidente della Repubblica di ritorno dalla visita ufficiale al Parlamento europeo, a Cassino nel 70esimo anniversario del bombardamento della città di Cassino e dell’Abbazia di Montecassino ha ricordato i 150.000 morti, malgrado che gli Alleati avessero per tempo e più volte con lanci di volantini avvertito le popolazioni dei prossimi bombardamenti. L’Abbazia venne distrutta nella convinzione che le truppe tedesche la utilizzassero come fonte di riferimento sui movimenti delle truppe alleate e del rinato esercito italiano. In realtà i soldati tedeschi occuparono i resti fumanti dell’Abbazia solo dopo la fine dei bombardamenti e, comunque, avevano aiutato i benedettini, di lingua tedesca come loro e custodi dell’Abbazia a trasferire tutti i tesori custoditi, in Vaticano. Lo scrivente, dopo che la ricostruita Abbazia era stata riaperta da Giovanni Montini, Papa Paolo sesto, visitò con la propria famiglia l’Abbazia e commentò con il sovrintendente benedettino la lapide che ricorda il tragico evento e la salvezza dei beni dell’Abbazia, e trasferimento in Vaticano, con il determinante aiuto dei mezzi da trasporto dell’esercito tedesco. Sempre nella giornata di sabato il Presidente del Consiglio in visita ufficiale a Parigi, ha convenuto con il Presidente Hollande della necessità di regole europee nuove e uguali per tutti, non solo economia, sviluppo e lavoro. Giornata di tristezza nel ricordo del rapimento di Aldo Moro e dell’uccisione di tutta la scorta per opera delle Br.

17 marzo: 153esimo anniversario dell’Unità d’Italia, con deposizione di una corona d’alloro alla Tomba del Milite Ignoto (Altare della Patria) da parte del  Presidente della Repubblica accompagnato dal presidente del Consiglio, Presidente del Senato, vice Presidente della Camera, Ministra della Difesa e Sindaco di Roma. Poi il Presidente Napolitano ha ricevuto il Presidente del Consiglio in partenza per la visita ufficiale odierna a Berlino. Alla Camera, in Aula discussione generale del disegno di legge (C 2157) di conversione, con modificazioni, del decreto – legge 23/01/14, n. 3, disposizioni temporanee ed urgenti in materia di proroga degli automatismi stipendiali del personale della scuola (Approvato dal Senato); discussione generale del disegno di legge (C 2012 –A) di conversione in legge del decreto – legge 25/01/14 n.4, disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro dei capitali detenuti all’estero, nonché altre disposizioni urgenti in materia tributaria e contributiva e di rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi; discussione generale della proposta di legge (C 1834 –A), istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e morte di Aldo Moro. A seguire, discussione delle mozioni concernenti iniziative in materia di malattie rare. Dichiarazione di indipendenza della Crimea e, a seguito del referendum, richiesta di annessione alla Russia. Il Presidente del Consiglio è arrivato a Berlino, in visita ufficiale per incontrare la Cancelliera tedesca Merkel e con lui un folto gruppo di funzionari, membri del Governo e diplomatici italiani e con la Ministra degli Esteri e con l’Ambasciatore tedesco in Italia.

18 marzo: in Aula alla Camera, la votazione per l’istituzione della Commissione d’inchiesta per il rapimento e uccisione di Aldo Moro. A seguire le votazioni sulle mozioni ancora non discusse della settimana scorsa. È diventata anche legge sugli scatti degli stipendiati a scuola con 316 si, 1 no e 87 astenuti. Al Senato, seguito della discussione dei disegni di legge, non votati settimana scorsa. Il Presidente del Senato ha iniziato le ricorrenze del 70esimo anniversario della Strage di Via Rasella, che costò come rappresaglia 335 morti alle Fosse Ardeatine il 24 marzo. Giustiziati, con colpo alla nuca patrioti, militari, uomini di ogni parte politica della Resistenza, cittadini di osservanza ebraica, liberi muratori.

19 marzo: comunicazioni del Presidente del Consiglio, prima alla Camera e poi al Senato, in vista del Consiglio europeo di Bruxelles del 20/21 marzo, nonché sullo stato dell’economia e finanziaria pubblica. Alla Camera seguito della discussione della conversione in legge del decreto – legge 28/01/14 n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di emersione e rientri di capitali detenuti all’estero, nonché altre disposizioni urgenti in materia tributaria e contributiva. Sempre a seguire, discussione sulla proposta di legge di una Commissione d’inchiesta per il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro e poi  a seguire discussione sul testo unificato Disposizioni in materia di modalità per la risoluzione consensuale del contratto di lavoro per dimissioni volontarie  (C 254 – 272 A), mozioni sulle iniziative per l’efficace utilizzo dei mezzi finanziari messi a disposizione della Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa e per favorire l’integrazione tra tali risorse e quelle dell’Ue, mozioni concernenti iniziative in merito agli eccezionali eventi metereologici in Emilia Romagna e Veneto, iniziative per promuovere la parità di genere nel settore dello sport. La Camera con 292 si e 169 no, ha approvato le dichiarazioni del Presidente del Consiglio in merito alla politica europea da tenersi il 20 e 21 marzo. Depositate alla Camera petizioni per Referendum sui Trattati europei.

20 marzo: sono trascorsi 20 anni dall’uccisione dei giornalisti Ilaria Alpi e Miran Hrovatin in Somalia; i documenti che riguardano la loro morte e sotto Segreto di Stato, vengono desecretati su richiesta della Presidente della Camera. Senato e Camera continuano nelle discussioni e mozioni dei giorni precedenti. Al Senato è stato votata la parità per le quote di genere a partire dalle Europee del 2019. A Palazzo Chigi in prima mattinata e prima di partire per la  Commisione europea, a Bruxelles, il Presidente Renzi ha ricevuto i Presidenti delle Regioni, delle Province autonome e dei Comuni, per illustrare le future modifiche del Senato. A Bruxelles lungo colloquio con il Presidente della Commissione europea, Barroso, il Presidente Renzi ha illustrato tutti gli aspetti del suo programma a cominciare dalla richiesta di non includere i Fondi Strutturali nel Patto di stabilità e quindi tenerli al di fuori del 3% di debito pubblico possibile.

21 marzo: alla Camera interrogazioni urgenti. A Bruxelles il Presidente Renzi ha incontrato il Presidente del Consiglio europeo, Van Rompuy a proposito del Def Documento di economia e finanza che verrà discusso al suo ritorno in Italia. Il Cdm tenuto anche in assenza del Presidente Renzi, ha accorpato le elezioni amministrative con quelle europee, al fine di risparmiare spese doppie, il 25 maggio con eventuali ballottaggi l’8 giugno. Il Consiglio Europeo, con il nostro Presidente Renzi ha firmato capitoli politici di accordo di associazione Ue – Ucraina, mentre il Senato russo all’unanimità ha decretato l’annessione della Crimea.

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