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Una settimana di tagli per i Manager di Stato; il tetto sarà lo stipendio del Presidente della Corte di Cassazione, cioè 311.000 euro lordi. Da lunedi 31 marzo blindato il decreto del lavoro, con delega al Cdm per apprendistato e lavori a termine, diminuzione delle scorte e contribuzione per coloro ne usufruiscono e riforma del Senato e art V della Costituzione con l’abolizione delle province, in Aula al Senato, poi la legge elettorale, detta Italicum.

31 marzo: nuovo rinvio della Corte Suprema indiana al 31 luglio nella infinita telenovela sui nostri due marò: in compenso parziale, gli indiani che risiedono per lavoro in Italia hanno iniziato la raccolta delle loro firma per chiedere al proprio Paese di liberare i due marò. La Commissione bilaterale di Camera e Senato si sta occupando della legislazione delle trasmissioni media e televisive. L’Istat ha diffuso le cifre della disoccupazione: oltre 3 milioni di disoccupati.

La proposta, del Cdm votata all’unanimità, prendere o lasciare per il nuovo Senato delle Autonomie, con via libera al ddl costituzionale che riforma anche il titolo V della Costituzione, abolisce Cnel e province, comprende solo 148 membri non elettivi: Presidenti delle Regioni e Sindaci di capoluoghi  di regioni e province autonome, 21 senatori nominati dal Presidente della Repubblica, restano in carica i senatori a vita, niente vitalizi per nessuno. Pochi poteri ma voterà le leggi costituzionali. Anche la Camera avrà una forte diminuzione dei suoi parlamentari. Taglio delle tasse per decreto: sette miliardi per gli sgravi Irpef e nel mirino anche gli stipendi dei dirigenti di Palazzo Chigi, calerà la protezione della Presidenza, tagli alle scorte e concorso spese. Ai manager pubblici tetto di 311.000 euro lordi e parificazione con gli emolumenti del Presidente della Corte di Cassazione.

1 aprile: alla Camera è proseguito il lavoro su interpellanze, mozioni e interrogazioni sui testi della settimana scorsa. Il Presidente Renzi è a Londra per incontrare il suo omologo Cameron e domani sarà a Bruxelles per la riunione tra rappresentanti Ue e Africa.

2 aprile: Commissione bicamerale: previdenza fondi pensione vigilanza. Al Senato cambia il ddl su misure cautelari con alternativa al carcere, messa in prova, no alla penalizzazione dell’immigrazione clandestina, salvo coloro già espulsi. Il ddl è tornato alla Camera. La Camera, a tamburo battente, ha approvato quanto votato dal Senato con 332 si, 104 no e 22 astenuti. Depenalizzata l’immigrazione clandestina sia la Senato che alla Camera, salvo l’eventuale rientro degli espulsi. Sempre alla Camera è continuato l’esame delle misure e mozioni del giorno precedente. A Bruxelles incontro tra il Segretario generale dell’Onu e il nostro Premier, con la richiesta ufficiale rinnovata di intervento per i nostri due marò.

3 aprile: visita lampo della Regina d’Inghilterra e consorte principe Filippo duca di Edimburgo, prima dal Presidente Napolitano e poi da Papa Bergoglio, con ritorno in serata a Londra. Al Senato modifiche art 348 cp e 141 del testo unico delle leggi sanitarie in materia di esercizio abusivo di una professione. Alla Camera è continuato l’esame delle mozioni in agenda dei giorni precedenti,  approvato con 260 si, 158 no e 7 astenuti, il disegno di legge sul varo delle città metropolitane, abolizione delle province, unione di Comuni. Via libera alla Camera sul voto di scambio, provvedimento modificato con una riduzione delle pene approvato con 310 si, 61 no. Lo spread è sceso a 165 punti, in una giornata in cui Piazza Affari ha avuto un ottimo successo di utili. La Ministro degli Esteri ha riferito su 108 milioni di tagli al suo Ministero e giù anche gli stipendi degli Ambasciatori.

4 aprile: alle 10.00 è iniziato il Cdm per ratifiche di accordi europei con Colombia e Perù e un Dl sull’efficienza energetica di attuazione di normative europee. Nel pomeriggio il Presidente Renzi, accompagnato dalla moglie è andato in visita da Papa Bergoglio.

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