festa liberazione

Pasqua amara, la terza, per i nostri marò, raggiunti dalle loro famiglie, ma sempre in attesa delle decisioni della Suprema Corte indiana che non avverrà prima della fine di luglio.

22 aprile: alla Camera nodo decreto legge lavoro con modifiche al decreto, Governo pone fiducia in ballo anche contratti a termine e apprendistato.

23 aprile: alla Camera voto di fiducia e voto finale il 24 aprile. in serata fiducia con 344 si, 184 no. Il Presidente Renzi riduce i budget di 200 milioni entro 60 giorni; tagli alla Difesa per 400 ml per il 2014. Credito di 640 euro per i redditi sopra gli 8000 euro della no tav area. Giù tasse a pensionati e partite Iva, scure sulla Presidenza del Consiglio e aumento dei tagli ai Ministeri fino a 240 ml e istituzione di un fondo con 2,7 miliardi per rendere strutturale lo sgravio fiscale. La riforma degli statali: assunzioni mirate e obbligo di mobilità. Il decreto del lavoro per l’apprendistato prevede le forma scritta, l’assunzione del 20% degli apprendisti per le aziende con più di 30 dipendenti, salario per la parte delle ore di formazione, pari al 35% della retribuzione del livello contrattuale di inquadramento, semplificazione degli adempimenti burocratici richiesti alle imprese, il congedo di maternità, conteggiato per acquisire diritto di precedenza per contratti successivi presso la stessa azienda, durata massima di 36 mesi del rapporto a termine senza causale.

 Il Governo ha tolto il segreto di Stato alle stragi: Piazza Fontana, Gioia Tauro, Peteano, Piazza della Loggia, Italicus, Ustica, Strage Bologna, Rapido 904. 

24 aprile: 50 ml per Piombino per riaprire le acciaierie, tagli agli stipendi dei dirigenti di Alitalia per continuare le trattative con Etihad. La Ministro della Difesa di fronte alle Commissioni Difesa ed Esteri di Senato e Camera ha chiesto subito l’arbitrato internazionale per i nostri due marò e insieme alla Ministro degli Esteri è stato disposto il ritiro del nostro Ambasciatore e dichiarato concluso l’incarico di De Mistura.

Il ddl lavoro ha avuto la fiducia dell’Aula di Montecitorio con 283 si, 161 no e un astenuto; ora il testo passa al Senato. Respinta dall’Aula della Camera la questione pregiudiziale riferita al disegno di legge S1387, conversione in legge con modificazioni del decreto – legge 14/03/14 n. 23 recante misure urgenti per l’avvalimento dei soggetti terzi per l’esercizio dell’Attività di vigilanza della Banca d’Italia (approvato dal Senato C 2309). Approvato il disegno di legge di conversione del decreto – legge 20/03/14 n.34 recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e semplificazione degli adempimenti a carici dell’impresa (C 2208 – A). Discussione del disegno di legge per linee generali della Conversione in legge del decreto – legge 20/03/14 n. 36. Recante disposizioni urgenti in materia della disciplina  degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione e cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 09/10/90, nonché di impiego di medicinali meno onerosi da parte del SSN ( C 2215 –A). il Presidente Napolitano dopo aver ricevuto il Ministro dell’Economia ha firmato il decreto dell’Irpef, che è così diventato legge.

25 aprile: Festa nazionale della libertà: 69esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dai nazi fascisti, conclusasi con la lunga e dolorosa vicenda di resistenza, spesso ad armi impari, di tanti coraggiosi e coraggiose, di ogni colore politico, iniziata l’otto settembre 1943 a Porta San Paolo a Roma e conclusa con l’arresto degli ultimi tedeschi da parte del battaglione di Giustizia e Libertà ai primi di maggio 1945 alla ex dogana sotto il Passo dello Stelvio, come ricorda  una stele. Resistenza incancellabile, l’ha definita il Presidente della Repubblica al ricevimento delle associazioni partigiane e combattentistiche, come anche si è augurato che i nostri due marò tornino in Patria con il loro onore di soldati. All’Altare della Patria deposta una corona di alloro da parte del Presidente Napolitano, presenti il Presidente del Senato, il Premier Renzi, la Ministro della Difesa mentre la Presidente della Camera, a Marzabotto ha reso onore alla città martire con 1868 massacrati dai nazisti e Medaglia d’oro della Resistenza.

 

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