Alzabandiera-alla-87a-Adunata-nazionale-degli-Alpini-a-Pordenone-33-800

La settimana inizia con la 87esima Adunata nazionale degli Alpini e con la dichiarazione espressa in un tassello tricolore, per i nostri due marò. Gli Alpini nella prima guerra mondiale e poi in Unione Sovietica dimostrarono sempre di essere un corpo coraggioso rompendo l’accerchiamento delle truppe sovietiche a Nikolajewska, battaglione Julia in testa e meritandosi la citazione sul Bollettino di Guerra sovietico di essere l’unica formazione militare ad uscire invitta dal territorio sovietico. Ma vanno ricordate altre due azioni: la prima quando la Julia riuscì ad aprire un varco nelle truppe greche e a far rientrare le nostre truppe che erano state circondate; la seconda, quando la Brigata alpina abruzzese, poi chiamata per il suo valore Julia, intervenne liberando la città di Penne dall’assedio tedesco e attraversando la Majella permise alle nostre truppe di continuare a combattere contro l’esercito germanico. Oltre 750.00 Alpini di tutte le età e 450.000 che hanno sfilato, presenti Presidente del Consiglio e Ministra della Difesa. Hanno sfilato anche molti reparti del pronto intervento in caso di problemi alluvionali e terremoti come quelli del Friuli, dell’Irpinia e dell’Aquila.

12 maggio: alla Camera sono continuate le discussioni con votazione della settimana precedente del decreto legge sulla chiusura degli ospedali psichiatrici (S1417 C 2325) e del decreto legge (2208 –B) su occupazione e semplificazioni amministrative per le imprese.

13 maggio: al Senato, in Aula, conversione in legge del decreto –legge 28/03/14 n.47 recante misure urgenti per l’emergenza abitativa, mercato delle costruzioni ed Expo 2015, a seguire conversione in legge del decreto – legge 20/03/14 n. 36 recante misure urgenti in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, nonché di impiego di medicinali meno onerosi da parte del Servizio sanitario nazionale. In Commissione Bicamerale si è svolta  l’audizione del  Copasir e della Ministro Pinotti. Alla Camera, in Aula, era continuata la discussione del dl per la chiusura degli ospedali psichiatrici  e, a seguire, emergenza abitativa, mercato della casa ed Expo 2015, poi approvati a maggioranza, e, a seguire, Mare nostrum e difesa delle frontiere. Il Governo ha chiesto la fiducia sul decreto lavoro, che è stata ottenuta con 338 si e 159 no.

14 maggio: al Senato e alla Camera seguito dei lavori del giorno 13 maggio e alla Camera discussione della Relazione di Giunta per le autorizzazioni sulla domanda di autorizzazione a eseguire misura cautelare di custodia in carcere del deputato Genovese ( S1417 C 2325). A seguire assegnazione in sede legislativa delle proposte di legge n. 100, 702 e 1250. Al Senato il Dl della casa ha avuto la maggioranza di 133 voti contro 98 no, ma anche nel decreto, rincaro accise del 10% dal 2015, cedolare secca del 10% per i comuni colpiti da calamità, bonus mobili svincolato da ristrutturazioni, 25 ml per Expo 2015 e lotta agli abusivi. Intanto alla Commissione Bilancio e Finanze del Senato sono pervenuti 800 emendamenti. Voto fiducia al Senato sul decreto 20/13/14 n.36 della droga e misure urgenti sulla tossicodipendenza, e impiego di medicinali meno onerosi a partire dalle 19, fiducia finale con 155 si e 105 no; il testo è diventato legge.

15 maggio: alla Camera, è continuata in Aula la discussione sugli ospedali psichiatrici, relazione  rilancio dell’occupazione e semplificazione adempimenti delle imprese,  Expo 2015, emergenza abitativa. Discussione della Relazione della Giunta per le autorizzazioni ad eseguire la misura della custodia cautelare in carcere del deputato Genovese; a seguire discussione sulle iniziative all’operazione Mare Nostrum e rafforzamento delle frontiere. Al Senato, conversione in legge del decreto legge 07/04/14 n. 58, recante misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del servizio scolastico e interrogazioni sull’attivazione del numero unico delle emergenze, il 112.

15 maggio: giornata convulsa: alla Camera il decreto del lavoro ha ottenuto la fiducia con 279 si e 143 no. Nel primo pomeriggio con voto palese e 371 si, 39 no, è stato votato l’arresto per il deputato Genovese che ha dichiarato di essere pronto a costituirsi come poi ha fatto presso il carcere di Messina.

A Palazzo Chigi è stato firmato l’accordo per la Elettrolux, mentre prosegue la trattativa tra Az e Paesi arabi.

Nel pomeriggio il nuovo calo del Pil  dello 0,1% ha provocato una brutta caduta – 3,61% delle Borsa italiana con una brusca risalita dello spread ad oltre 180 punti.

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