napolitano svizzera

La settimana inizia e finisce con due ricordi importanti: il primo è l’ottantesimo anniversario della Battaglia di Montecassino che liberò l’Italia del sud dalle truppe naziste. Nelle quattro battaglie, morirono per le libertà del nostro Paese, oltre 60.000 soldati di tutte le parti del mondo. Presente il Principe Harry per la Gran Bretagna, che poi a Roma ha presentato Great Britain in Rome con il design del padiglione Gb all’Expo. Il secondo è il novantanovesimo anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia contro gli Imperi centrali per la liberazione di Trento e Trieste, il 24 maggio e va sempre ricordato come termina il Cantico del Piave: non passa lo straniero.

19 maggio: nel pomeriggio, alla Camera seguito della discussione sul decreto di fiducia sulla casa, su S1413, recante misure urgenti per l’emergenza abitativa, mercato delle costruzioni ed Expo 2015; in serata la fiducia con 324 si e 110 no; domani dopo le dichiarazioni conclusive il voto riepilogativo.

20 maggio: il Presidente della Repubblica si è recato in visita ufficiale a Berna in Svizzera ed è stato accolto a braccia aperte dalla rappresentanza degli italiani che lavorano in Svizzera, ugualmente poi a Lugano. Alla Camera, dichiarazioni di voto e, a seguire, il voto finale su S1413, che si sono concluse con la fiducia di 277 si, 92 no.

Piuttosto segnaliamo e chiediamo a tutti di leggere il commento del Direttore di questo nostro giornale web al pregevole articolo di Michele Ainis sul cittadino sospetto e il cittadino perfetto e il perché del nuovo pauperismo. Stefano de Luca rinforza il liberalismo democratico con un quadro necessariamente preoccupato e fa appello al cuore e alla mente di ogni cittadino per l’Italia del futuro. Si è segnalata una lacrimosa storia, quella dei 27 miliardi nei prossimi 10 anni di finanziamenti europei, ma se le nostre Regioni non impareranno, invece di spendere denari per le rappresentanze a Bruxelles a fare programmi in cui le nostre aziende si possono infilare per finanziamenti aggiuntivi e non sostitutivi.

Lo scrivente insiste per una continua sollecitazione a votare il 25 maggio per il Parlamento europeo, votando i nostri candidati nella lista dell’Alde.

21e 22 maggio: l’Eurostat e l’Istat hanno cambiato la misurazione del Pil, che porta par il nostro Paese un rialzo dell’uno – due per cento, con le spese di ricerca e sviluppo non valutate più come costi ma come investimenti; inoltre riclassificazione per armamenti e per alcuni scambi con l’estero. Inoltre la stima del traffico delle attività illegali, come stupefacenti, servizi della prostituzione, contrabbando di sigarette e alcoolici valgono un altro uno – due per cento.

136
CONDIVIDI