renzi rupo hollande

La settimana inizia con i risultati delle elezioni europee che vedono ad esempio come l’Alde in Europa abbia ottenuto 74 deputati europei, mentre da noi c’è stata solo una coraggiosa partecipazione dei nostri candidati liberali, colpa forse anche dello sbarramento da 4% che ci ha visto alleati con partiti che hanno raccolto poco o niente. Che fare? Lo deciderà il Consiglio nazionale e anche il futuro Congresso previsto per i primi di ottobre, ma la prima vera cosa da fare è recuperare gli elettori che si sono astenuti. Vanno segnalati sia il tonfo di M5S nelle nostre elezioni, sia il risultato di Le Pen in Francia. Piazza Affari ha sottolineato con forza il risultato elettorale sia alle europee sia alle comunali e regionali del Pd con un più 3,61% e con lo spread a 156 punti dai 186 di venerdi scorso.

27 maggio: Consiglio straordinario europeo con il Premier Renzi, dopo che il Premier italiano si è recato insieme ai presidenti francese e belga,  Hollande e Di Rupo e al presidente della comunità ebraica di Roma, Pacifici al Museo ebraico al Sablon  per una visita di condoglianze per i 4 morti assassinati da un rigurgito fascista e poi Consiglio dei ministri europei della competitività; di ritorno a Roma, ha incontrato il Primo ministro bulgaro. È ripartito il lavoro di Senato e Camera e delle Commissioni. Al Senato, due ratifiche di accordi con Repubblica di Corea ( doppia imposizione ed evasione fiscale) e con Repubblica di Estonia ( lotta alla criminalità organizzata).  Audizione in Commissione per l’Antimafia del capo dipartimento reati finanziari. In Aula nel pomeriggio il Ddl anticorruzione. Alla Camera in Aula è ripresa la conversione in legge del decreto legge S1417 recante disposizioni urgenti per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea tra cui la legge di delegazione europea. A seguire disposizioni in materia di scioglimenti o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché di comunione tra coniugi.

L’Istat ha diffuso i dati riguardo la cresciuta fiducia dei consumatori.

28 maggio: al Senato decreti anticorruzione e Irpef, commissione d’inchiesta sull’assassinio di Aldo Moro: il voto ha dato l’ok con 178 si, 11 no e 46 astenuti. Alla Camera effetti civili del matrimonio, sprechi alimentari, chiusura ospedali psichiatrici e interrogazioni a risposta immediata.

E se ogni tanto ci ricordassimo che i liberali a partire dal 1849, hanno unificato l’Italia e l’hanno poi difesa nella Resistenza insieme ad altre forze politiche dai nazi-fascisti, come Edgardo Sogno medaglia d’oro della  Resistenza e poi vice presidente del Pli, e senza dimenticare Furio Lauri, grandissimo pilota con tre medaglie d’argento per la guerra in Libia,  medaglia d’oro della resistenza, liberale senza tessera e Manlio Brosio tra i combattenti a Porta San Paolo contro i tedeschi invasori e Raffaele Persichetti, cofondatore del liberale Partito d’Azione, morto combattendo, medaglia d’oro al valor militare. E se usassimo il titolo di un celebre libro del Prof Elio Toaff, Rabbino emerito di Roma, trasformandolo in: Fratelli Maggiori, perfidi liberali? In fin dei conti se anche le altre formazioni quando non sanno che pesci prendere si danno un tocco di liberalismo è un’ ottima conferma che il liberalismo è necessario all’Italia e all’Europa, molto di più del marxismo – leninismo e di tutte le sue modifiche. E poi Liberté, Fraternité, Egalité!

29 maggio: al Senato in Aula istituzione della Commissione sull’assassinio di Aldo Moro e in Aula discussione della mozione Alcoa e della crisi del Sulcis Inglesiente.

Alla Camera, Commissioni bicamerali su Vigilanza Rai, audizione di Alfano al Copasir e federalismo fiscale con audizione dei rappresentanti della Corte dei Conti. In Aula, seguito delle discussioni su disposizioni in materia di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché della comunione fra coniugi: la votazione ha approvato con 381 si, 30 no e 14 astenuti per il divorzio breve con un anno in caso di contenzioso e sei mesi in caso di decisione consensuale: adesso il testo passa al Senato. A seguire S1430, conversione in legge con modificazioni del decreto –legge 07/04/14 n.58, recante misure urgenti per garantire il regolare svolgimento dell’anno scolastico (approvato dal Senato C2385). Le Sezioni unite della  Cassazione hanno accettato il principio di pene minori per lieve spaccio di droga, se accolta la richiesta di revisione.

110
CONDIVIDI