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Una settimana sul filo del rasoio. Il Premier Renzi al ritorno dagli Usa è andato dal Presidente della Repubblica, prima di incontrare la direzione e l’ufficio di presidenza del Pd. Ma il clima che ha trovato non è dei migliori: accusato di essere al servizio di poteri forti, avrebbe sottolineato di essere libero e di essere stato iscritto solo ai boy scout. Questo per essere stato accusato di essere massone. Forse avrebbe dovuto solo dire che non aveva mai avuto a che fare con la P2 e Licio Gelli e avere un maggior rispetto per quanti, liberi muratori, da Mameli a Novaro che inventarono l’Inno nazionale, Fratelli d’Italia, a Mazzini, Garibaldi, Cavour, Pisacane, Nigra, che hanno fatto l’Italia, libera e indipendente, liberato Roma dall’assolutismo papale e respinto la prepotenza borbonica ed austriaca.

Comunque in attesa della quindicesima giornata di elezioni per gli ultimi due Membri della Consulta, di martedi 30 settembre nel pomeriggio, le poste in palio sono tante, dal Jobs Act al Fisco con la creazione di una super banca dati, con scontrini elettronici per la lotta all’evasione. Dai buoni pasto ai pelati, stretta sugli acquisti di Stato. Niente compromessi per l’art. 18, stop ai contratti precari, abolizione dei co. co. pro e 15 miliardi per gli ammortizzatori: sciopero per il 25 ottobre annunciato dalla Camusso. Stretta sui vitalizi d’oro.

29 e 30 settembre: al Senato, informativa del Ministro dello Sviluppo economico sull’impatto economico per le imprese nazionali, in relazione alle sanzioni commerciali della Federazione russa nei confronti della Ue. Alla Camera, conversione in legge del decreto – legge 22/09/14 n. 119, recante disposizioni urgenti in materia di contrasti a fenomeni di illegalità e violenze in occasione di manifestazioni sportive, nonché per assicurare la funzionalità del Ministero dell’Interno (C2616). A seguire, delega al Governo per la riforma del Codice della strada di cui al decreto legislativo 30/09/92 n. 285 (C731- 1588 –A). A seguire, informativa urgente del Governo sugli effetti per le imprese nazionali derivanti dalle sanzioni commerciali della Federazione russa nei confronti della Ue. Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata. Alla direzione del Pd, 130 si, 11 astenuti e 20 contrari per il Premier.

Al CSM, dichiarata ineleggibile l’avvocato Teresa Bene per non avere raggiunto i 15 anni di avvocatura richiesti o professione universitaria; l’interessata farà opposizione con ricorso al Tar. Scheda bianca di Pd e F. Italia, 52 7, e quindi necessaria una sedicesima votazione. Taglio degli stipendi a Senato e Camera con un risparmio di 92 milioni entro il 2018. Spesa PA, contratti al setaccio e piano di risparmi per 7 miliardi. Apple e Fiat sotto attacco della Ue, accusate di avere ricevuto aiuti illegali da Irlanda e Lussemburgo. Approvato in Commissione della Camera l’uso della pistola per le Forze di polizia, ora il testo va in Aula.

1 ottobre: aumento del costo del gas più 3,4% e dell’elettricità più 1,7%. Al Senato e alla Camera, prosecuzione dei lavori già programmati e non eseguiti per le votazioni della Consulta. Il candidato Bruno rimette a Forza Italia la decisione sulla sua candidatura. Decreto legge sulle missioni delle FF.AA. al Senato, votato con 190 si, 42 no e 17 astenuti. Esodati: via libera definitiva al Ddl della Commissione Lavoro del Senato che ha chiesto e ottenuto la sede deliberante e chiudere la partita a margine della Legge di stabilità. Decreto Stadi: il Governo pone la fiducia alla Camera.

1 ottobre: Addio allo scontrino fiscale; strappo della Francia alla austerity.

Il Presidente della Repubblica alla conferenza a Napoli dei delegati della Bce, con Draghi. Baccano in piazza e crollo delle Borse perché Draghi non convince. Si cercano 2,5 miliardi per la tutela di 500.000 disoccupati e già si prevede un aumento dell’Iva.

De Magistris condannato in primo grado a 1 anno e tre mesi, sospeso da Sindaco di Napoli.

2 ottobre: sedicesima votazione per la Consulta; presentato il nuovo duo: Violante e Caramazza. Risultato: si va alla diciasettesima votazione, perché nessuno ha raggiunto il quorum necessario: martedi 7 ottobre.

Il Premier Renzi è a Londra, dove ha incontrato il Premier Cameron e in serata è andato alla City per prendere un ampio contatto con gli investitori interessati all’Italia.

3 ottobre: alla Camera interpellanze urgenti e, a seguire, disposizioni in materia ambientale per promuovere le misure della green economy.

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