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2 novembre: rubata la scritta Arbeit macht frei dal campo tedesco di sterminio di Dachau. Un’ennesima offesa alla Shoah.

3 novembre: alla Camera con votazioni nel pomeriggio discussioni e interpellanze sull’ordine del giorno. Al Senato Commissione Bilancio con audizioni di Bankitalia, Istat, Corte Costituzionale, Cnel e Confindustria e poi Commissione Lavori pubblici. Il Governo pone la fiducia alla Camera sulla Giustizia civile. I Presidenti di Senato e Camera, riuniti per risolvere il problema dei due candidati mancanti alla Consulta e quello del CSM.

4 novembre: Festa delle Forze Armate, nel ricordo e nell’anniversario di Caporetto e della successiva vittoria di Vittorio Veneto, l’anno seguente, dopo che gli Arditi italiani comandati da Pontecorvo, fermarono gli Arditi austro – ungarici e la Cavalleria italiana, sciabola in pugno, attraversò il Piave inseguendo il nemico fin oltre i sacri confini della Patria e, come citò il Bollettino di guerra di Armando Diaz, uno dei più forti eserciti al mondo, risalirono le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza. E, comunque, gli Arditi di ogni esercito venivano scelti tra coloro che avevano debiti con la giustizia, e, a loro veniva promesso un sostanzioso sconto di pena e processi semplificati se si fossero battuti con coraggio per il proprio Paese. I “nostri” vennero chiamati Caimani del Piave per la loro abilità di lottare nelle acque del fiume.

Ma tutto ciò riguarda fatti di quasi cento anni fa ma oggi la nostra Costituzione contiene il testo di Forze Armate dedicate solo alla difesa della Patria. Il Presidente Napolitano, presenti il Premier Renzi e i Presidenti di Camera e Senato, si è recato, con una corona di alloro,  all’Altare della Patria e al ricordo del Milite ignoto, invocando la pace e la fine delle guerre.

E sempre il 4 novembre il Presidente del Senato, al Sacrario di Redipuglia, rappresenta il Presidente Napolitano che il 6 luglio di quest’anno 2014, aveva invitato i Capi delle Repubbliche a noi vicine, Slovenia, Austria e Croazia, per un accordo di pace duraturo nell’ambito europeo. Ovazione per Muti che ha diretto il Requiem di Verdi e poi il canto della Brigata degli alpini del Cadore.

Come non ricordare il Manifesto di Ventotene, che immaginò nel 1941 un’Europa federalista, una moneta unica europea, un esercito unico europeo e una politica estera unica ed europea. Ed eravamo nel 1941! E poi ci fu Gaetano Martino (padre di Carla), Ministro degli Esteri,  che fu il promotore a Messina, nel 1953, della Comunità del Carbone e dell’Acciaio, votata  a Roma il 3/06/55. Il Premier Renzi incontra i rappresentanti Pd di Senato e Camera per la legge elettorale. Il Cermis di Ginevra nomina Fabiola Gianotti Direttore dal 1 gennaio 1916.

Alla Camera, dopo l’ok del Senato, fiducia per 353 si, 162 no, per la giustizia civile, voto definitivo giovedi  6 novembre.

5 novembre: alla Camera nel pomeriggio discussione e votazione sulla sfiducia individuale al Ministro dell’Interno. Vertice a Palazzo Chigi sul piano Juncker da 300 miliardi e, inevitabile la rissa sulla “banda di burocrati” tra Renzi e la Ue. Fronda anche su Draghi alla Bce.

La Commissione accusa l’Italia di avere una crescita bassa e debito troppo alto.

Il Governo chiede la fiducia su Sblocca Italia, probabile voto nel pomeriggio. Al Senato, in Commissione Giustizia scontro su responsabilità delle toghe. Colloquio tra il Premier Renzi e Forza Italia, per la scelta dei due membri mancanti della Consulta e il membro del CSM e legge elettorale. 

Al Senato, Sblocca Italia passa con 157 si e 110 no e diventa legge. Alla Camera respinta la mozione di sfiducia al Ministro dell’Interno, con 125 si e 367 no.

6 novembre: alla Camera, si dovrebbe votare nel pomeriggio per i due membri mancanti della Consulta e quello del CSM: eletta Sciarra ma non la Bariatti, mentre Zaccaria è stato eletto al CSM. In mattinata discussioni e votazioni sul sospeso. Ok definitivo della Camera al Dl della Giustizia con 317 si e 182 no.

Alitalia opta per Montezemolo Presidente.

7 novembre: il Presidente della Repubblica ha ricevuto la neo – Presidente del Cerm Giannotti. Al Senato, Conferenza interparlamentare su Politica estera con Mogherini, Gentiloni e Pinotti. Alla Camera, Governance della Rai e in Aula discussione di interpellanze urgenti. Il Governo annuncia che da lunedi 10, al Senato si discuterà della legge elettorale. A Bruxelles, il capo della Ue, Juncker sotto accusa per il fisco facile in Lussemburgo, dove è stato Primo Ministro per 18 anni. Per la Bomba d’acqua su Roma misure necessarie per chiusura scuole e cittadini invitati a restare a casa, salvo fatti di necessità assoluta: in tal modo non di sono stati incidenti di rilievo. Acqua su tutta la penisola.

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