E’ passato un mese dalla nascita del Progetto “Decoro liberale”, avviato la sera del 7 ottobre 2014, con la viva speranza, da parte del Partito Liberale Italiano, di poter aiutare i cittadini nella lotta contro il degrado delle città.

Ispirati dalle parole del grande Camillo Benso, conte di Cavour, secondo cui “il primo bene di un popolo è la sua dignità”, siamo convinti che non si possa vivere dignitosamente in centri sporchi, insicuri e male amministrati.

Il Progetto “Decoro liberale” serve proprio a segnalare e denunciare problemi purtroppo diventati quotidiani, dalla buca pericolosa del manto stradale alla mancanza di pulizia dei marciapiedi, dai fenomeni di delinquenza alle “dimenticanze” del Comune competente per territorio. Laddove il Partito Liberale Italiano fosse al governo, sarebbe tutto più semplice; ma ovunque vi sia un cittadino in difficoltà il Progetto “Decoro liberale” è lì ad assisterlo, segnalando, denunciando, manifestando, incontrando il referente di turno. Senza desistere, fino all’ottenimento del risultato, usando il metodo di Andy Dufresne, il protagonista mirabilmente interpretato da Tim Robbins nel film capolavoro “Le ali della libertà”; Dufresne, per ottenere gli agognati libri per la biblioteca della prigione, cominciò a scrivere ogni settimana al Senato fino a quando non riuscì nel suo intento. La perseveranza aiuta. E i liberali sono notoriamente perseveranti.

 

In questo prime mese il Progetto “Decoro Liberale” è stato attuato nel Lazio, in particolare nei territori di Roma Capitale e dei Castelli Romani. Ed è stato un successo! Ci ha colpito l’attenzione dei cittadini, evidentemente abbandonati dai grandi partiti politici, tanto che, in appena un mese, la pagina facebook del progetto ha ottenuto già 400 mi piace circa. Non solo! Alcune delle azioni da noi intraprese sono frutto della segnalazione fattaci da cittadini non iscritti al PLI, che hanno apprezzato il nostro sforzo e hanno condiviso con noi la gioia del risultato ottenuto. Si, perché, in alcuni casi, siamo riusciti nell’intento e questo ci dà il giusto stimolo a proseguire nella battaglia, estendendo il progetto a tutta Italia già nelle prossime settimane.

 

A dimostrazione che qui non si parla, ma si agisce, qui di seguito solo qualche esempio di quello che abbiamo fatto in questo primo mese di attività:

  • abbiamo denunciato alle Autorità competenti situazioni di degrado, sporcizia e pericolo nei Municipi I (Via dei Santi Quattro), VI (Via Luigi Ferretti – Viale dei Romanisti), IX (Eur – vari punti intorno alla Basilica dei Santi Pietro e Paolo), XII (Via Giuseppe Parini) e XIII (Largo San Pio V) nel territorio di Roma Capitale nonché in Via dell’Incitore nel Comune di Rocca Priora. In alcuni casi, come all’Eur, a Gianicolense e a Via dei Santi Quattro abbiamo ottenuto l’intervento delle Autorità competenti con la messa in sicurezza, il riordino e la pulizia del tratto interessato. In altri, come nel Comune di Rocca Priora o al Municipio VI, dovremo insistere. E sappiano le Amministrazioni interessa che insisteremo!
  • abbiamo denunciato il caos organizzativo della Granfondo 2014, dimostrazione che i grandi eventi vanno promossi solo se non portano all’esasperazione la cittadinanza, come accaduto quest’anno, a ottobre, a causa della gara ciclistica che ha interessato Roma sud e i Castelli Romani
  • abbiamo scritto al Sindaco di Roma Capitale e al Comandante della Polizia Municipale di Roma sulla vergognosa abitudine di parcheggiare i veicoli davanti agli scivoli dei marciapiedi. Ci scandalizza non aver avuto ancora risposta da parte di tali Autorità e, per questo, insisteremo, intraprendendo battaglie civiche a riguardo.

Tutta la documentazione fotografica di quanto stiamo facendo è consultabile su http://www.facebook.com/decoroliberale, raggiungibile anche dai siti del Partito Liberale Italiano e di Rivoluzione Liberale.

 

Un ringraziamento sentito va ai cittadini che ci stanno aiutando nell’iniziativa. Fra un mese daremo un ulteriore aggiornamento sulle nostre attività, anticipandovi che sono in fase di organizzazione anche le “Giornate del Decoro liberale”, di cui vi parleremo quanto prima con la dovuta dovizia.

La dignità degli Italiani non deve essere più calpestata.

Noi del Partito Liberale Italiano siamo impegnati a tutelarla.