una-rivoluzione

A ridosso della Direzione Nazionale e del Consiglio Nazionale del PLI , voglio scrivere alcune riflessioni affinché chi mi legge potrà già sapere come vedo la Questione Liberale .

Eh già ….perché il nostro pensiero politico ormai è diventato una Questione che pare sempre più complessa risolvere!

Questa mia considerazione e’ supportata da mie dirette esperienze di dialogo e di contatto con il mondo politico che ci gira intorno, un mondo politico al quale sempre meno interessa la cultura politica ma sembra più interessato ad un pragmatismo programmatico che però non sa attuare , non sa da dove cominciare, proprio per mancanza di cultura politica di base.

Allora questi personaggi cercano solo di creare “nuovi partiti” basati sulla persona e sulla notorietà più o meno della persona, ciò appunto perché vuoti di qualsivoglia programma concreto teso a ricreare le condizioni di benessere per la comunità italiana perché…..parliamoci chiaro e chiamiamo le  cose con il loro nome, quello che interessa ai cittadini italiani e’ poter avere delle politiche tali che gli permettano di ritornare in una condizione di benessere, di qualità della vita migliore!

La delusione, il rammarico che mi proviene nel dover assistere a quanto sopra e’ molto, dover sentire “politici” che esordiscono dicendo che ormai i Partiti non servono a niente, che la gente non li vuole…..io insisto e confermo nel dire, così come ho detto  al delegato di Corrado Passera a Bologna, che sono questi attuali i Partiti che la gente non vuole, che sono in crisi questi Partiti, se partiti si possono chiamare!

Allora vorrei esortare i Liberali a muoversi ora, con buona volontà e lena , a ricomporsi per quel poco che contiamo ora , ma sarebbe già un bel passo avanti . Ma questa volta abbandonando qualsiasi forma di moderazione, ripartiamo da una Rivoluzione Liberale, poniamoci in modo rivoluzionario nei confronti della società e della politica, i tempi lo pretendono urgente questo percorso, perché siamo davanti non ad un bivio ma ad un baratro economico dal quale solo e sottolineo solo una politica economica Liberale può essere la ricetta giusta e ciò vale anche per quanto attiene una radicale riforma delle Istituzioni e della Costituzione .

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