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IVAN CATALANO. Grazie Presidente, io vorrei sottoporle una questione alquanto imbarazzante, nel senso che io ho depositato e sono stati pubblicati più di cinquanta atti di sindacato ispettivo nei confronti di Poste Italiane, in merito alla sua gestione, alla gestione della divisione della tutela aziendale e ai vari comportamenti, anche di carattere penale, che alcuni dirigenti hanno all’interno dell’azienda. In questi due anni, nessuno dei due Governi, né il Governo Letta né l’attuale Governo Renzi, ha dato risposta a questi atti di sindacato ispettivo. Il 4 novembre, la Presidenza del Consiglio ha scritto a me, in copia, e ai vari Dicasteri interessati, sollecitandoli a rispondere. Io, tramite la Presidenza, ho sollecitato più volte una risposta a questi atti di sindacato ispettivo e alcuni hanno sei solleciti. E in quei pochi atti, che ho poi trasformato in question time in Commissione trasporti dove il Governo ha risposto, il Governo ha presentato o atti di risposta presentati direttamente da Poste Italiane, quindi non assumendosi nessuna responsabilità nella risposta, oppure ha risposto, dicendo che non è competenza sua, perché Poste Italiane è un’azienda privata. Ora, Presidente, l’azienda è, sì, di diritto privato, ma è a totale partecipazione pubblica, quindi chi intima a noi parlamentari di non attribuirci la competenza in questa materia, quindi ci dice che il Governo non è chiamato a rispondere di quello che succede in Poste Italiane, si sbaglia; io, pertanto, rivendico il diritto di questo Parlamento ad interrogare il Governo sull’azienda, anche perché abbiamo approvato lo scorso anno il decreto ministeriale per la privatizzazione della stessa; quindi, che cosa vuole vendere il Governo, se non mette mano sull’azienda e non la sistema ? Chi potrà mai comprare questa azienda ? Inoltre, vorrei rassicurare, Presidente, chi pensa che la mia attività nei confronti del sindacato ispettivo nell’azienda sia diminuita nell’ultimo periodo: volevo assicurarlo, dicendo che aumenterà nei prossimi mesi, in quanto ho diverse interrogazioni ancora pronte, che sono pronto a depositare.

Tratto da Deputato Ivan Catalano

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