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La crisi ha colpito “tutti” non vi è dubbio, ma a soffrire di più sono i piccoli centri che presentano una serie di difficoltà su tutti i fronti; dai trasferimenti delle entrate fiscali, al mantenimento dei servizi, ma tutte queste problematiche potrebbero essere affrontate attraverso necessarie politiche concrete e collaborative con la cittadinanza volte ad incoraggiare invece che a deprimere: sono necessarie “idee ricostruttive”.

Matelica,un patrimonio culturale: Civitas Romana, colma di opere d’arte considerati rari tesori storici, negli ultimi decenni ha voluto focalizzare l’attenzione su “altro” e piano piano si è trasformata in una città dormitorio le cui aziende e stabilimenti venivano accolti da altri comuni limitrofi, che offrivano terreni a costi notevolmente inferiori, oggi si ritrova a fare i conti con una crisi delle aziende dislocate in altri comuni limitrofi come ad esempio Cerreto D’esi e Fabriano, noti i problemi della   CB che sta mettendo in cassa in tegrazione i suoi operai e da qui a pochi mesi la chiusura e la Argo in cui la nuova gestione prevede notevoli licenziamenti.

Cosi i cittadini matelicesi occupati in queste aziende oggi si ritrovano un futuro ombrato da mille incertezze, a dover gestire o il licenziamento o la cassa integrazione. Tutto ciò generando una reazione a catena perché dove il lavoro viene meno, l’economia ovviamente ne risente tanto che moltissimi commercianti del centro storico matelicese, negli ultimi mesi vedono chiudere i loro esercizi commerciali storici, gestiti da generazioni.

Indubbiamente l’assenza di politiche regionali adeguate potrebbero aver influito su l’attuale situazione negativa. L’economia di un paese dovrebbe calzare a pennello come un vestito per chi lo indossa . La soluzione dovrebbe prendere spunto dal territorio e abbandonare schemi prestabiliti, dunque le caratteristiche del territorio, sfruttate e utilizzare gli strumenti alternativi di cui dispone per rinnovare l’economia cittadina .

Per fortuna alcune realtà locali, che sviluppano il proprio operato in settori particolari, risentono della crisi in modo minore, ma forse un intervento mirato per far risvegliare un paese che merita è diventato necessario.

Nei momenti di crisi risvegliare una comunità attraverso collaborazioni anche tra gli stessi commercianti e l’amministrazione sembra necessario.

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