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Oggi  sui giornali  del mondo, dall’ America alla Gran Bretagna , dall’ Australia alla Francia, il degrado di Roma viene offerto a milioni di lettori e di cittadini, delusi su come sia stata lasciata nell’ abbandono una delle più note e belle capitali del mondo.

Ma lo stato della Città Eterna è noto da tempo. Da anni venivano segnalati, dalle organizzazioni di cittadini attivi, le assurde gestioni delle Aziende Municipali. All’ATAC, ad esempio, venivano promossi decine di dirigenti, quasi 100,  con l’avallo dei sindacati, con il risultato di lasciare centinaia di automezzi fermi nei depositi perché i soldi per la manutenzione non erano stanziati. Se il bilancio stanzia il 90 % per le spese notevolissime di promozioni inutili del personale, certo nulla rimane per i servizi ai cittadini. Furono denunciate queste distorsioni molti anni fa ma i sindaci della capitale nulla hanno fatto per gestire in maniera onesta la Città Eterna .La più brutta metropolitana del mondo con le sue stazioni frequentate da milioni di turisti stranieri è l’emblema del disinteresse verso una città unica al mondo per bellezze artistiche ma anche per la bassa qualità dei suoi amministratori.

Così come la sporcizia: da decenni si denuncia lo stato di  incuria di piazze e strade cittadine , con l’AMA che è da sempre gestita da incapaci e corrotti, come le recenti inchiesta hanno confermato. Nel passato furono adottate le Carte dei Servizi che avrebbero dovuto garantire un servizio decente ai cittadini. Nulla: gli strumenti di democrazia diretta sono stati solo fumo negli occhi per lucrare, senza ritegno, sugli appalti pubblici, sullo smaltimento mafioso dei rifiuti, su opere inutili e costose. La Nuvola di Fuksas, voluta da Veltroni, costata centinaia di milioni di soldi spesi inutilmente, giace abbandonata e inutilizzata da anni.

Così come altre opere ridicole, costose e segno dell’incapacità di governare una Capitale.Il Ponte della Musica costato decine di milioni di euro è, ad esempio, un’opera  che appare deserta ed inutilizzata.

Roma, la grande Città che tutto il mondo ci invidia per le sue bellezze storico-artistiche, appare una Dea ferita ed umiliata da coloro che si sono dimostrati incapaci  di conservarla e migliorarla.

Un fallimento generazionale ed evidente, una classe politica ignorante ed incapace, collusa e corrotta.

Forse l’Italia davvero non meritava questo.   

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