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La seconda settimana di ottobre inizia con il Senato messo sotto sopra con gesti e linguaggio da trivio. Il tutto mentre è stato approvato a con 169 si, 69 no e tre astenuti l’emendamento Finocchiaro, e poi tutto l’art 2 con 160 si, 86 no e 1 astenuto. Seduta sospesa e rinviata a lunedi 5 ottobre per le decisioni della Presidenza in merito all’accaduto. Al Senato è prevista la Delibera sul parere espresso dalla prima Commissione permanente ai sensi dell’art. 78, comma 3 del regolamento e, a seguire, Conversione in legge del decreto legge del decreto – legge 30/09/15 n. 153 recante misure urgenti per la finanza pubblica (2070). Seguito della discussione del disegno di legge costituzionale (1429 –B) già approvato dal Senato e modificato dalla CD:

4 ottobre: tristissimo settantunesimo anniversario della Strage di Marzabotto da parte dei nazi – fascisti con oltre 1000 vittime e senza dimenticare le altre stragi come S. Anna di Stazzema.

5 ottobre: la Presidenza del Consiglio del Senato ha comminato la sospensione di 5gg per i senatori Barani e D’Anna per insulti sessisti, censura contro gruppo Lega Nord e Castaldi capogruppo di M5S, una giornata di sospensione per Airola del M5S per insulti ad esponenti di governo e segreteria dell’Aula del Senato.

Ottima giornata per le Borse europee con Piazza Affari che segna un più 2,7% e spread sotto i 110 punti base.

Al Senato è passato con 163 si, 85 no e 3 astenuti l’art 6 per il nuovo Senato.

6 ottobre: CD e Senato continuano i lavori già calendarizzati e la CD ha introdotto anche una interpellanza urgente a risposta immediata.

Borse in rialzo.

Due voti segreti su art 10 che modifica l’art 70 della Costituzione in merito al procedimento legislativo di Camera e Senato.

7 ottobre: alla Camera seguito discussione già calendarizzata e svolgimento di interrogazione a risposta immediata. Abolita la tassa sull’editoria.

Al Senato seguito discussione del disegno di legge costituzionale (1429- B).

Approvati artt. 12, 13 , 14 e gli emendamenti fino all’art 17 sono stati ritirati.

Affossata la proposta M5S per l’abolizione finanziamento pubblico all’editoria.

8 ottobre: Camera Deputati, esame della nota di aggiornamento del documento di economia e finanza (DOC LVII- n. 43 bis). Seguito della discussione del testo unificato della proposta di legge 05/02/1991 n.9 in materia di cittadinanza.

Senato, l’Aula esaminerà la nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2015 (doc LVII n.3 bis).

Seduta sospesa per mancanza del numero legale sull’art 39, norma per eleggere i futuri senatori.

CD e Senato approvano il rinvio del pareggio del bilancio pubblico dal 2016 al 2017.

Al Senato, emendamenti sulle minoranze linguistiche respinti con voto segreto, 153 no, 108 si, 2 astenuti. Passa federalismo differenziato all’art. 30 della riforma costituzionale con 165 si, 85 no e 14 astenuti.

Le Regioni più virtuose potranno acquisire più competenze dallo Stato su lavoro, istruzione, giustizia di pace, politiche sociali, commesse con l’estero.

Borse in ripresa dopo una giornata altalenante; Milano più 0.68%, spread stabile.

A Roma dapprima il Sindaco Marino non si dimette, lasciano il vice Sindaco e due assessori, poi Marino si è dimesso (anche se sostiene che tra 20 giorni può ritirare le dimissioni), Roma e Giubileo con due commissariamenti distinti; elezioni comunali a maggio, primavera 2016.

Al Senato norme su Giudici Consulta: 3 CD, 2 Senato con 234 si e 7 astenuti. Successivamente voto per il nuovo Federalismo con 158 si, 89 no e 6 astenuti, per l’art.117 della Costituzione con eliminazione della concorrenza fra Stato e Regioni.

9 ottobre: alla Camera svolgimento di interpellanze urgenti e al Senato seguito della discussione del disegno di legge costituzionale (1429 –B).

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