L’esordiente (2011; Dalai Editore; pp. 317; € 18,00) – “Ci sono morti, incidenti, enigmi da risolvere, ma spiattellati su un piano di macabra quotidianità, ai bordi dei normali percorsi della vita comune”, ci dice l’inserto della Stampa, Tuttolibri, a proposito del libro di Raul Montanari. “L’evoluzione del malessere si trasforma in una grottesca, surreale caricatura della violenza, in un allegorico parossismo del Male, su quella oscura linea d’ombra dove si acquattano le incognite del destino”. Una prova dissacrante, quella di Montanari, nella quale egli “stila una sorta di inquietante campionario del mondo letterario a cui appartiene”.

Il regno animale (2011; Mondadori; pp. 253; € 17,50) – “Francesco Bianconi (il cantante, N.d.R.) come immaginavamo ha scritto il suo primo romanzo e glielo pubblicano quelli di Mondadori”, sottolineano quelli di paperblog.com Nessun dubbio sulla validità della scrittura “e di certo piacerà a tutti” i fan del musicista ‘finto sgualcito’. In questa storia “droghe come se piovesse, vite sprecate, belli e dannati, fotomodelle rincoglionite, attricette e attricione, scrittori sfigati, musicisti di successo, terroristi e poi citazioni infinite di gruppi rock, punk, funk, di registi cult, di locali cool, di personaggi freak, di gente hype, con tremendi down post sbornia”. Insomma, la Mondadori “ha pensato a tutto”.

L’economia del noi. L’Italia che condivide (2011; Laterza; pp. 122; € 12,00) – E’ il sito zeusnews.it a parlarci del saggio scritto da Roberta Carlini, già vicedirettore del quotidiano Il Manifesto (dal 1998 al 2003) e collaboratrice dell’Espresso. “Il tema è quello di un’Italia diversa da quella un po’ pigra, statica, vecchia, ripiegata sul suo oggettivo impoverimento e sui suoi scandali di ogni tipo, spesso specchio di un’avidità smodata e di un povero egoismo”. Tema centrale “l’esperienza ormai molto nota e consolidata della Banca Etica ma anche quella meno nota di Prestiamoci, una piattaforma on line di social lending fondata dal giovane volontario cattolico Mariano Carozzi di Ivrea insieme a 6 amici, partendo da un capitale iniziale di un milione di euro”.

Scegliete! Discorso sulla buona e cattiva televisione (2011; ADD Editore; pp. 64; € 5,00) – “Un testo in cui Paolo Ruffini, direttore di Rai 3 (anche se si parla di una possibile sostituzione, N.d.R.) racconta la sua idea di televisione e di libertà di informazione”. E’ quanto ne dice la sezione Cultura dell’agenzia di stampa Adnkronos. L’autore sostiene che “la televisione è ormai il campo di battaglia privilegiato di politica e opinione pubblica ed è il luogo dove tutto accade al confine tra finzione e realtà”.

Il segreto del re Sole (2011; edizioni Pendragon; pp. 364; € 18,00) – Il libro di Gianfranco Micali, dice libriblog.com, “in particolare, segue i due romanzi precedenti, editi anch’essi da Pendragon: La formula di Brunelleschi e Io ho ucciso Masaccio”. Anche questa pare essere una storia avvincente “un thriller esoterico con protagonista Fangio Mazzarino, un ex analista dei servizi segreti, chiamato a investigare, in questa occasione, su un avvincente mistero che affonda le sue radici nel Seicento, all’epoca del Re Sole”.

Lezioni di tenebra (2011; edizioni FuoriClasse; pp. 359; € 16,00) – Di nuovo Tuttolibri ci parla, di un romanzo scritto da Enrico Pandiani. “Les italiens è il modo con cui alla Brigata Criminale di Parigi sono chiamati i componenti della squadra di poliziotti di origine italiana”, dice l’inserto della Stampa. Questi poliziotti “sono capitanati dal commissario Jean-Pierre Mordenti che in questo Lezioni di tenebra racconta in prima persona – perciò il lettore vive la storia con i suoi occhi – i suoi pensieri e i suoi umori. Fin dal folgorante inizio, quando il nostro eroe rientrato a casa dopo una cena con amici, deve assistere impotente al brutale assassinio della sua compagna”.

L’alba degli zombie. Voci dell’Apocalisse: il cinema di George Romero (2011; edizioni Gargoyle; pp. 266; € 17,00) – “Un saggio che sarà un punto di riferimento per appassionati, ricercatori o semplici curiosi”, ci dice il sito horrormagazine.it del saggio scritto a sei mani da Danilo Arona, Selene Pascarella e Giuliano Santoro. “Indubbiamente racconti, romanzi e film con argomento zombie hanno sempre avuto una grande presa sul lettore e su quanti amano andare al cinema; in questi ultimi anni, sia in libreria che al cinema sono andati per la maggiore vampiri & licantropi, ma più recentemente abbiamo assistito a un grande ritorno degli zombie sulla carta stampata, sia feroci mangiatori di carne umana e fresca (citiamo solo il recentissimo Apocalisse Z, il relativo sequel I giorni oscuri), sia zombie che convivono civilmente con i ‘normali’, di cui possiamo leggere in Breathers”.

Il superstite (2011; Corbaccio; pp. 440; € 18,60) – Il secondo romanzo di Wulf Dorn, secondo il sito blogsfere.it, “è migliore del precedente (La psichiatra, N.d.R.): pur avendo i connotati del thriller psicologico, c’è più azione, ‘succedono cose’, c’è suspense ma al tempo stesso c’è una spiegazione molto più lineare di quanto accadesse nel primo romanzo”. Si può dire che questo libro sia anche una storia d’amore?, è stato chiesto all’autore che ha risposto: “Più che d’amore direi di ossessione, visto che ogni personaggio ha una personale ossessione. Il prossimo romanzo, invece, sarà una vera storia d’amore malato, credimi. E sarà l’ultima volta che i lettori incontreranno la Waldklinik”.

CONDIVIDI

1 COMMENTO

Comments are closed.