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Oggi ricorre un anno dalla sua scomparsa, Renato era solito ripetere e ricordare a noi che “la vita è bella”, ci teneva molto a trasferirci questo spirito di affrontare la vita.
Era un uomo pieno di entusiasmo e di positività che riusciva ad infonderti durante ogni riunione politica .
Ho ereditato da lui , senza volerlo, come abitudine naturale, un termine che usava spesso quando desiderava incontrarti per parlare di politica : ” vediamoci per fare un ragionamento”. A volte noi sorridevamo sul suo uso di questo termine, ma ripensandoci bene ho compreso poi la capacità di sintesi di questo termine, perché quando chiedi a qualcuno di incontrarlo “per fare un ragionamento”, risolvi con una parola tutte le motivazioni del perché vuoi incontrarlo, rimandando all’incontro le questioni da discutere e soprattutto il tuo interlocutore davanti ad una proposta di quel tono non riesce a dirti di no immaginando chissà quali importanti argomenti saranno “ragionati”!

A prescindere dalla nota sopra, volta a sdrammatizzare un po’ un ricordo così triste per noi tutti, la vitalità intellettuale di Renato ci ha segnato e lasciato delle eredità nettamente di più alto profilo e di spessore culturale, chiaramente di dottrina Liberale.

Così come il suo “sogno di una Italia Liberale” lo aveva impegnato negli ultimi anni nel tentativo di riunificare la diaspora Liberale prendendo le mosse dalla associazione “I Liberali”, così, senza aggettivi, senza la necessità di ulteriori spiegazioni, o sei Liberale o non lo sei in qualsivoglia forza politica tu sia. Ma con la ferma idea che devi tornare da noi e con noi per riunirti sotto la bandiera Liberale . “La ricreazione e’ finita : si torna a casa!” Altra frase ricorrente di Renato riferita ai vari Liberali che di volta incontrava.

Ed è così che poi Renato ed altri autorevoli Liberali vicini a lui ritennero giusto alla fine partecipare alla costituzione del Comitato dei Garanti del Partito Liberale Italiano, proprio per iniziare il percorso di riunificazione dei Liberali attraverso l’unico soggetto Liberale riconosciuto dal Parlamento.
Purtroppo Renato proprio pochi giorni dopo fu ricoverato e le sue condizioni di salute peggiorarono, altrimenti il valore aggiunto che Renato ci avrebbe profuso sarebbe stato preziosissimo per rilanciare il suo e nostro progetto politico di Unità Liberale.

Ma grazie a lui, ai suoi ragionamenti Liberali, dei quali abbiamo fatto tesoro e continueremo a farlo per migliorare in senso Liberale questa nostra Italia oggi giunta ai minimi termini di democrazia ed intrisa di uno statalismo totalmente contrario alla nostra cultura politica.

Quindi, caro Renato, sei e sarai sempre presente con noi, nella mente e nel cuore con le nostre battaglie volte a porre in atto la nostra vera ed unica Rivoluzione Liberale.

 

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