Mai volgare, sempre impegnato contro il potere. Usava la forza della cultura con il coraggio dell’uomo amante della libertà.

Sapeva rapportarsi e parlare ai giovani

Ci mancherà Dario Fo. Oggi è morto. Una perdita per la cultura di dimensione planetaria. Da solo, su un palcoscenico di qualsiasi parte del mondo, poteva e sapeva parlare un linguaggio universale.

Poliedrico e geniale in tutti i campi in cui manifestava interesse. Il sapere e i grandi saperi erano al centro della sua grandissima curiosità.

Disegnava, dipingeva, pensava da architetto, pensava da scrittore e da storico, da Uomo di teatro, da politico impegnato.

Contro il potere ha sempre lottato e sempre pagato un prezzo altissimo.

La sua Musa, Franca Rame, ha condiviso con lui un lungo e gioioso percorso di vita.

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