La settimana inizia con un week-end all’insegna, purtroppo, di un nuovo sisma di 6.5 di magnitudo, da Napoli e Bari a Bolzano, avvertita anche in Austria, con epicentro nelle zone già martoriate del centro Italia, con almeno 7 feriti, due gravi e portati in ospedale con l’elicottero, Vigili del Fuoco, Protezione civile, polizia e militari subito in azione.

Chiuse strade, ponti, dighe sotto sorveglianza..

Distruzioni del poco che restava in piedi al centro Italia; la scossa si è sentita e forte in tutta Roma,  erano le 7:41 e la città è stata svegliata con la paura.

Chiuse le metro A e B, chiusa il cavalcavia di Ostia, danni e crolli anche alla Basilica di S. Paolo fuori le mura, nessun problema per il Vaticano, allerta al Colosseo e controlli prima di autorizzare i turisti ad entrare per visita, due chiese chiuse, chiusa la statale S. Lorenzo a Roma.

Chiuso per controlli Ponte Mazzini, per crepe e lesioni, poi riaperto.

Chiuse le scuole e l’Università della Sapienza per controlli fino al 2 novembre.

Insomma la capitale si è scoperta molto vulnerabile.

Dopo la scossa magnitudo 6,5, altre 450 scosse di magnitudo nel centro Italia.

3000 sfollati da Norcia, Amatrice, Accumoli, Castelluccio, Ussita, Arquata.

Crollata anche la chiesa di S. Benedetto patrono d’Italia.

Sfollati salgono a 25.00. in un solo giorno 200 eventi sismici, 100 comuni coinvolti.

31 ottobre

Consiglio dei Ministri alle ore 17, per intervenire con finanziamenti alla zona centro Italia devastata dalle nuove scosse di assestamento; 813, la più forte pari a 4,7 di magnitudo, il suolo si è abbassato di 70 cm al centro d’Italia.

Immediati i soccorsi di Protezione civile, Vigili del Fuoco, Polizia e moltissimi volontari.

Poi nuova scossa a Perugia. Ma come sempre è successo in Italia, nei momenti più difficili, come nel dopo Caporetto, sul Piave e poi contro i nazi-fascisti nella seconda guerra mondiale, l’Italia si riscopre lottatrice.

Le Borse UE aprono eccetto Milano in negativo.

La Commissione europea ricorda che le spese a breve termine, legate alle catastrofi naturali possono essere classificate una tantum e quindi escluse dal calcolo dello sforzo naturale strutturale in sede di valutazione del rispetto del patto, di stabilità ed è insoddisfatta per la lettura della risposta dell’Italia ai rilievi al Documento programmatico di Bilancio.

Il Consiglio dei Ministri ha stanziato 40 milioni per le spese di emergenza e si riunirà il prossimo giovedì per un’ulteriore valutazione.

1 novembre

107 scosse nella notte sentite anche a Roma ed Ancona, magnitudo 2,4.

Borse UE aprono all’apertura tutte in attivo.

Scomparsa Tina Anselmi 89 anni, partigiana, lottò giovanissima nella Resistenza.

La prima donna diventata Ministro del lavoro e Previdenza sociale, una delle madri della Costituzione con Nilde Jotti, più volte eletta deputato nelle liste Dc.

40 milioni aggiuntivi per l’emergenza oltre i 90 già stanziati; casette di legno e container decisi dal Consiglio dei Ministri.

Continuano le scosse nel centro Italia.

Crepe a Roma al Ministero dell’Ambiente, sgomberato e altresì ad un palazzo di sette piani in zona Flaminio a Roma, ugualmente sgomberato. Chiuse e poi riaperte le scuole eccetto un asilo.

2 novembre

Borse Ue tutte negative in apertura anche per la chiusura negativa di Wall Street e spread a 161 punti come nei momenti peggiori; poi non c’è stato recupero e chiudono tutte in negativo.

Continuano le scosse nel centro Italia, 1100 negli ultimi due giorni e 76 nell’ultima notte.

200.000 abitazioni lesionate, 22.000 sfollati.

Il Presidente russo Putin ha promesso aiuti all’Italia, così come Israele direttamente al Presidente Mattarella.

Cominciano a venire fuori i numeri importanti: 6 mld per la ricostruzione e messa in sicurezza degli edifici pubblici nelle zone terremotate.

3 novembre

Scossa di terremoto a Roma, una a Macerata e 3 nell’Aretino. In tutto 105 scosse nella notte, la più forte di magnitudo 5,8. Cinque milioni di case a rischio.

106 scosse nella notte e 22.000 dal 24 agosto.

Borse UE: aprono tutte in passivo, poi tornano in attivo Parigi, Londra, Amsterdam e Bruxelles.

26 mila assistiti in Centro Italia.

Disegno di legge per i lavoratori autonomi: passa al Senato con 133 si e 58 astenuti. Ora il testo va alla Camera dei Deputati.

Alla Camera dei Deputati, la legge sul cinema ha ottenuto 231 si, 97 no e176 astenuti.

Premier Renzi sostiene che la stabilità europea non può funzionare a danno dei terremotati in Centro Italia.

26 mila sono assistiti in  Centro Italia.

Presidente della Repubblica va a Firenze per il cinquantesimo anniversario dell’alluvione.

4 novembre

Una volta era Festa nazionale per la vittoria sull’Austria – Ungheria nel 1918, vale il dovere di ricordare il Bollettino della Vittoria a firma del comandante in capo Armando Diaz che nel celebrare la vittoria onorando il valore dell’avversario scrisse: i resti di quello che fu uno dei più forti eserciti al mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.

Ma, tanto per cambiare, ingiurie degli altoatesini alle Forze armate e richiesta dei giornali locali e austriaci del ritorno dell’Alto Adige all’Austria.

È  anche anniversario dell’alluvione di Firenze di 50 anni fa.

17 morti a Firenze e 18 nei Comuni della Provincia.

La ricostruzione a tanta distanza dimentica molti fatti, lo dice lo scrivente chi era presente a Firenze 50 anni fa per l’ingrato compito di fare risorgere l’azienda tipografica Vallecchi.

La Diga di Levane scoprì appena in tempo che stava crollando e dovette aprire la diga creando così l’alluvione.

Vennero in tanti, tra i primi il Padre e il cugino dello scrivente con due furgoni carichi di cibo e vestiari.

Il Generale Comandante dei CC di Firenze, fece venire da Roma imprenditori edili e dette loro un assegno in bianco, purché facessero tutto il necessario per Firenze, l’assegno venne onorato dalle autorità centrali.

Per anni la striscia nera o bruna di dove era arrivata l’acqua, si vide per Firenze: furono distrutti dall’alluvione tutti i piano terra e gli scantinati.

Le case editrici fiorentine persero tutti  i loro libri che avevano conservato sotto terra.

I volumi della Soprintendenza di Firenze sono stati quasi tutti recuperati e puliti dal fango; si continua ancora oggi al lavorarci sopra.

Le Borse UE tutte in passivo a metà giornata.

45 scosse superiori a magnitudo 2.

La UE: se sarà chiesto intervento di aiuti per il terremoto, tende, attrezzature per per la purificazione dell’acqua, sono disponibili.

L’Alta Corte di Londra sostiene che la Brexit va votata dal Parlamento.

Tra oggi e domani 5 novembre decreto per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma: servono da 4 a 7 miliardi.

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