La settimana è iniziata con la vittoria a grande maggioranza del NO al Referendum del 4 dicembre.

5 dicembre

Borse UE tutte in attivo, Milano prima in attivo poi volatile e spread a 157 punti base.

Il Premier va dal Capo dello Stato per consegnare le dimissioni.

Dimissioni congelate fino a dopo la Legge di Bilancio.

Modificare l’Italicum per votare presto; la legge di Stabilità richiesta dalla Commissione Europea.

6 dicembre

7 scosse di magnitudo 2 in Centro Italia e Aquilano.

Borse UE: in apertura, Amsterdam, Londra e Parigi aprono in passivo.

Scossa di magnitudo 3.0 vicino Potenza.

7 dicembre

La vittoria del NO con ampia maggioranza salva la Costituzione a cui il sottoscritto ha giurato fedeltà 4 volte…

Manifestazione liberale per la vittoria del No davanti a Montecitorio, molto seguita da TV di Stato e private.

Decreto legge per le zone del Centro Italia colpite dai terremoti.

Borse UE: in apertura tutte positive.

Senato: il Governo chiederà il voto di fiducia per arrivare al voto entro stasera.

Renzi al Quirinale per le dimissioni; il Presidente gli ha chiesto di restare per il disbrigo degli affari correnti.

Al Senato OK con 166 si, 70 no e 1 astenuto.

Altri 500 migranti soccorsi in mare.

8 dicembre

Cominciano alle 18 le consultazioni che iniziano con Grasso, Boldrini, Napolitano e, a seguire, 23 parlamentari. Sabato: Forza Italia, M5S e Pd.

Borse UE tutte in attivo e spread bund a 155,9 punti base.

9 dicembre

Scossa nel maceratese, magnitudo 3.1e scossa magnitudo 4 tra R. Emilia e Modena.

Borse UE, Bruxelles apre a meno 0.02 e altalena per le altre, Milano appena sotto la parità, spread a 162 punti base.

Incarico pieno o esplorativo, ma forse si va a lunedì.

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