6 novembre

Borse UE: in apertura solo Milano positiva, tutte le altre negative.

Elezioni siciliane: solo il 46% i votanti; risultati non definitivi: Musumeci 38%, Cancellieri 36,0%.

Di Maio rinuncia al confronto con Renzi in TV.

Avviso di garanzia per la sindaca Appendino e il Questore Sanna; 20 indagati, dirigenti del Turismo Montagnese e Basioni.

Il giorno della finale di Champions a Piazza S. Carlo di Torino, morta una donna e oltre 1500 feriti.

Scossa di terremoto, magnitudo 3,1 a Sestola (Modena); nessun danno a persone e cose.

7 novembre

Liti e beghe in Sicilia a voto non completato, 4500 sezioni su 5300.

Scrutinio: Musumeci 39,41%, Cancellieri 34,65%, Miceri 18%, Fava 6%, La Rosa 0,70%.

36 seggi su 70 a Musumeci.

Un elettore su due non ha votato.

Sfida all’ultimo voto ad Ostia per il X Municipio, dopo due anni di interdizione.

Borse UE: Milano e Bruxelles in parità in apertura, le altre positive; in chiusura tutte in negativo.

Vendite al dettaglio: in aumento rispetto al 2016 e 2017: più 0,9% rispetto al mese precedente e più 3,4% su base annua.

8 novembre

Borse UE: in apertura negative Bruxelles e Milano. In chiusura Milano in negativo, le altre in positivo.

Tutta una serie di polemiche dopo le elezioni siciliane con influenza sulla situazione nazionale.

Sciopero all’Ilva di Genova, da tre giorni gli operai occupano la fabbrica.

Catalogna: scioperi di treni e strade chiuse: 200 sindaci da Puigdemont a Bruxelles. Annullata la dichiarazione di indipendenza e successivamente ricorso  di Puigdemont e Forcadell a Strasburgo contro Madrid.

9 novembre

Borse UE. in apertura molti cambiamenti di segno in pochi minuti; a metà seduta solo Amsterdam e Francoforte in negativo, STEP BUND a 141 punti base. Milano recupera e va in positivo.

In chiusura solo Milano in positivo

La UE vede al rialzo la crescita Italia, con il PIL che salirà dell’1,5% nel 2017, 1,3% nel 2018, 1,1% nel 2019.

Governo parallelo in esilio deciso da Puigdemont per le elezioni del 21 dicembre.

La presidente del Parlamento catalano ha lasciato il carcere dopo aver depositato la cauzione di 150.000 euro richiesti da Magistrati del Tribunale supremo.

Il Magistrato ha decretato la libertà con cauzione di 25.000 euro anche per i membri del parlamento catalano.

Debito pubblico: in lieve salita da 132% a 132,1%, poi discesa marginale 130,81% nel 2018 e 130% nel 2018- 2019.

11 novembre

Siamo in piena campagna elettorale, anche se la data delle elezioni non è stata fissata: sanatoria per le tasse non versate.

Emendamenti alla manovra: rottamazione anche  per i semplici avvisi del fisco.

GB: l’ora della Brexit scatterà il 29 marzo 2019.

Ostia: ballottaggio blindato per il rischio clan.

Gonfiata la Tari in molti comuni: allarme del Tesoro.

Passeggiata della legalità della sindaca Raggi ad Ostia. Pochi i partecipanti.

12 novembre

Catalogna: manifestazione per i rinchiusi in carcere da un mese: 750.000 persone, 350.000 secondo i mass media neutrali.

Il Magistrato del Tribunale supremo ha decretato la libertà con cauzione di 25.000 euro anche per 4 membri della Misa.

Puigdemont chiede all’UE un intervento europeo per risolvere la questione catalana.

Il Governo pone l’abolizione del super ticket sulle visite specialistiche.

Radiografia elettorale: il 35,2% del ceto medio sceglie il centro-destra.

Ricorrenza di Nassiriya: 28 morti tra 21 carabinieri e 7 civili.

Rajoy primo ministro spagnolo a Barcellona capitale della Catalogna per organizzare le elezioni del 21 dicembre.

Si discute, in chiave elettorale, sulle esenzioni dalle nuove pensioni.

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