4 marzo

Una lunga settimana iniziata con la data delle votazioni.

Risultati: il M5S è il gruppo che da solo ha ottenuto più preferenze, mentre l’associazione elettorale tra Lega e Forza Italia è quella che ha ottenuto più voti di tutti.

Nel frattempo la Borsa di Milano ha avuto bassi ed alti, ma ha metà settimana è tornata in attivo stabile.

Il PLI ha ottenuto una senatrice Cinzia Bonfrisco che già aveva nella precedente legislatura e un deputato nella persona di Giuseppe Basini, vice presidente d’onore del PLI.

7 marzo

Le Borse UE aprono tutte in negativo, eccetto Milano che va subito in positivo con spread BTP Bund in calo a 129,7.

Il 21 marzo alle 11,30 è stata convocata la Direzione Nazionale presso la sede del PLI per discutere e valutare il risultato delle elezioni e le scelte che si stanno facendo.

8 marzo

Borse UE: in apertura solo Londra in negativo, punti Btp – Bund in crescita a 140.

In chiusura solo Milano in negativo.

Giornata internazionale delle donne.

Alla Basilica di S. Croce in Firenze si sono svolti i funerali del capitano della Fiorentina, Davide Astori, deceduto nel sonno la notte prima della partita con l’Udinese.

L’autopsia non ha manifestato niente di irregolare e le partite della domenica sono state rinviate di 10 giorni in segno di lutto.

Si continua a lavorare per capire fino in fondo cosa è successo.

9 marzo

A Muccia (Macerata), due scosse di terremoto di magnitudo 3,5 e 3,4; non ci sono danni.

Borse UE: in apertura tutte in negativo BTP Bund a 135, punti base.

In chiusura solo Francoforte in negativo e BTP Bund a 126 punti base.

Negoziato tra Corea del Nord e Usa: la Svizzera si è offerta come Paese neutrale di ospitare il negoziato, oppure il 38esimo parallelo.

10 marzo

Salvini apre al PD per trovare una via d’uscita e una Presidenza delle Camere a M5S.

Problemi immediati post elettorali: Presidenze Camere e tipo di Governo.

Il 20 aprile aprono le Camere.

Piero Ostellino, malato da tempo è scomparso oggi; convinto liberale e garantista aveva fondato il Centro Einaudi a Torino, guidò il Corriere della Sera dal 1984 al 1987, corrispondente da Mosca e Pechino; contrastò sempre lo statalismo dirigista; sua la rubrica del Il Dubbio, continuò a sognare un’Italia liberale sul modello delle democrazie anglosassoni.

Fondò anche la Biblioteca della libertà. Ha diretto l’Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) ed è stato membro del Comitato scientifico della Carolina del Sud.

 

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