Il principio dell’ordine civile e sociale di una collettività – italiana così come europea – prevale sul diritto del migrante espulso, cioè cui è già stato rigettato il diritto di asilo, a presentare un ulteriore ricorso contro il provvedimento già presi da parte dello Stato italiano. Non vi è solo il diritto – prevalente – dell’ordine e della vita civile ordinata ma , anche, il preminente diritto alla sicurezza e tutela della tranquillità del consesso civile – italiano od europeo -. Quanto guadagna un giudice del Tribunale di Milano? Quanto un giudice della Corte di giustizia europea? Tanto. Paghiamo noi, pagano gli italiani e noi cittadini europei. Calmi e beati dei propri lauti stipendi pubblici loro recapitati automaticamente ogni fine mese, indipendentemente da ciò che essi facciano e combinino, è di ieri la novità in base a cui i cari giudici -italiani del Tribunale di Milano ed europei della Corte di giustizia europea – hanno scialato diritti agli irregolari e come sempre sulle spalle della collettività e delle collettività regolari, sul territorio italiano ed europeo. Incuranti della legge italiana così come degli accordi europei, soprattutto incuranti della realtà, e dell’emergenza civile e sociale, incuranti dell’ordine pubblico e della tranquilla convivenza civile, i giudici strapagati e sul nostro groppone, se ne “impipano” dello stato di necessità e di emergenza in cui è l’intera Europa , dispensando diritti a destra e a manca. Tanto pagano gli altri, mica loro. A proposito infatti dei migranti irregolari, quelli che vengono scortati e “recapitati” sulle coste italiane dalle organizzazioni pseudo – criminali ong ai lucrosi (per chi li gestisce) centri di “accoglienza”, i comodi giudici hanno ieri sentenziato e deciso , che nonostante ci sia stato pure già un procedimento terminato con il rigetto della domanda di asilo dell’irregolare, si debba assolutamente procedere ad ulteriormente intasare le aule di giustizia italiane con il ricorso contro il negato asilo. Vale cioè a dire un’ulteriore altra spesa di giustizia sulle spalle e tasche degli italiani oltre che l’intasamento dei tribunali e della non-giustizia, e del territorio italiano. Soprattutto, con il venire meno della chiarezza della regola che pur esiste e che prevede che dopo il mancato accoglimento di asilo, si vada a casa. In pratica i dispendiosi giudici ci hanno rifilato altri mesi e mesi, altro anni, pagati da noi tutti all’irregolare già espulso , in attesa della conferma dell’ulteriore negazione del diritto di asilo dell’irregolare. Intanto, sappiamo tutti quello che egli fa, bivacca, delinque, non lavora, sbanda, mangia a sbafo e a spese di tutti noi, a Milano ad esempio offre il sindaco Pd Sala, ovvero fa pagare ai milanesi il mantenimento degli irregolari già espulsi. I giudici, sentenziando, si sono nascosti dietro quelle che hanno chiamato “le pietre angolari del diritto”. Ma cosa pensano questi benedetti giudici che non sono mai chiamati a rispondere personalmente e professionalmente di niente, delle “pietre angolari” dei diritti delle collettività, italiana ed europea? Cosa dicono delle “pietre angolari” di chi è lavora e vede nullafare l’irregolare cui è già stato detto di andarsene , una volta negatogli addirittura con sentenza l’asilo ? Cosa ci raccontano riguardo le “pietre angolari” del diritto a non essere la società messa in pericolo, e a potere vivere in sicurezza? In attesa di leggere le sentenze a tutela di questi basilari diritti – “pietre angolari” – della collettività, , l’autorità erogante il pubblico pagamento degli avvocati italiani che assistono la massa di irregolari giacenti nei corridoi dei tribunali italiani, sia obbligata a chiudere i rubinetti. Gli avvocati vanno a gettone, statene certi, nessuno presenterà più ricorso. Si faccia piuttosto rispettare da tribunali e Corti europee la legge italiana , che è dell’ex ministro dell’interno Pd Minniti, che prevede che, a tutela del territorio e delle popolazioni accoglienti, dopo la negazione del diritto di asilo si proceda all’espulsione. Effettiva , non immaginifica quale oggi è. Dall’Europa franco/tedesca non arriverà nessun aiuto. Insieme alla massa di irregolari , qui c’è da respingere anche Macron che ha rattamente rivelato quello che è, cioè un affarista che fa con le guerre contro gli altri i soli interessi francesi. Contro l’Italia. Merkel è ormai politicamente morta,ha vissuto indegnamente grazie al fatto di avere sottratto a Kohl posto e cadrega, subito tradito. L’Italia fissi bene i paletti , segua la politica intrapresa sui migranti e sulla nuova Europa.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here