La cattiveria e l’odio di chi si professa “buono” è enorme. Legalità non vuole dire razzismo ma legalità, legge, disciplina, regolamentazione e controllo. Legalità è essere davvero buoni e “accoglienti” nella maniera degna e dignitosa verso chi viene accolto. L’unica accoglienza legale oggi possibile è quella di disciplinare e regolamentare le partenze e gli arrivi. Non c’è altra soluzione possibile. Chi vuole , o dice, accoglienza per accoglienza, vuole e invita , incita ed esorta alla illegalità diffusa ed alla indegnità di condizioni di vita, non umane. Mattarella vuole questo? Il Quirinale è ricco, è un’istituzione ricolma di soldi pubblici, niente impedisce al suo presidente pro tempore Sergio Mattarella, di farci vedere , di dimostrare agli italiani tutti, “come” si “accoglie” dentro al Quirinale. O l’ “accoglienza irrinunciabile”, secondo il presidente nominato da Renzi illegittimo, deve farla e subirla solo chi non sguazza tra gli agi quirinalizi ? Come sono “buoni” Mattarella e Papa Francesco se l’”accoglienza irrinunciabile” la fa – obtorto collo – il popolo italiano, la facciamo cioè noi tutti, mentre loro stanno a guardare e a pontificare. È un successo della lega nel nuovo governo, e precisamente di Matteo Salvini, quello di stare cercando di cambiare politica , che i balordi di sinistra hanno totalmente sbagliato, scambiando ad esempio Renzi l’invasione del nostro Paese con soldi pubblici cioè nostri da regalare impunemente. L’unica politica da fare oggi è fermare le partenze, non fare attraccare, e soprattutto rimuovere Federica Mogherini che danneggia l’Italia nella e dall’Europa. Sarebbe tra l’altro il segnale migliore di corretto revirement dell’Italia nella nuova Europa. Nessuno vuole vedere morti in generale, in mare e neanche per terra. Per non averli, nell’interesse stesso dei migranti male gestiti e male informati, essi devono venire accolti unicamente secondo le modalità con cui siamo stati accolti noi italiani in America , cioè a condizione di documenti ed autorizzazioni,permessi tangibili e regolari di lavoro regolare e sussistenza di condizioni di vita dignitosa ad aspettarli ed accoglierli. Non è vita dignitosa nè quella nel centro di accoglienza che dà soldi e fa fare affari agli avvoltoi che lo gestiscono, nè quella del lavoro sotto pagato e del cosiddetto caporalato, vera e propria schiavitù presente in Italia. Si avviino i rimpatri, si accolga solo a condizione di potere accogliere, tutto in regola, dignitosamente. Si fermino le partenze. Se ritiene , Mattarella ci dimostri cosa intende per “accoglienza irrinunciabile” fatta da dentro il Quirinale però , non fuori. Così come papa Francesco dentro le mura serrate del Vaticano. Contestualmente è necessario l’Italia svolga un rigoroso controllo dei propri conti relativamente, anche, riguardo a quelli dei migranti regolari nel Paese, al pari dell’intero meccanismo assistenziale italiano. Bisogna cioè controllare i conti dell’Inps, che sono non troppo indirettamente legati e connessi alla capacità ed “accoglibilità” italiana o meno. Per stabilire chi accogliere è necessario cioè passare dalla emersione e dalla trasparenza dei conti dell’istituto pubblico italiano per potere controllare e regolarizzare, rendere normale e normalmente funzionante non solo l’INPS che è il perno dell’assistenza nostrana, ma l’intero fenomeno ed immissione lavorativa migratoria regolare in Italia. Solo facendo emergere i conti e leggendoli bene, solo così si può procedere in seguito a stabilire o meno le modalità di accoglienza di migranti , in base cioè alle reali capacità e possibilità di lavoro effettivamente sussistenti nel nostro Paese. L’attuale presidente Tito Boeri o chi per lui se sostituito dal l’attuale nuovo governo, deve riportare ad uso pubblico, cioè intellegibile da tutti gli italiani, la situazione reale ed effettiva dell’ente pubblico Inps riferendo specificamente 1. Sul deficit attuale di 7,5 miliardi dell’Inps stesso; 2. Sui gravi ritardi nei pagamenti dei neopensionati 3. Sulla evasione contributiva quantificata a circa 130 miliardi di euro. 4. Sulle politiche dissennate di Boeri che vuole togliere a chi ha pagato i contributi per dare a chi non li ha versati, davvero strana politica da parte di chi avrà ben tre rendite personali mensili pagate da tutti noi. Si faccia di fonti con i dati reali. Ciò perché anche la questione della “accoglibilità” o meno in Italia è legata e dipendente a strettissimo filo con il lavoro e la capacità di pagarlo e pagarcelo.

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