Il voto contrario di Berlusconi e di Forza Italia al candidato di centrodestra Marcello Foa indicato dalla Lega alla presidenza della Rai, dice finalmente e con chiarezza tante cose a noi moderati liberali di centrodestra. Ci dice innanzitutto che non era nè un bluff nè un caso che Berlusconi stesse facendo morire il Paese in mano renziana. Doveva forse avere trovato un suo equilibrio in quell’assetto. Equilibrio che non collimava affatto tuttavia con quello degli italiani, i quali a più riprese hanno manifestato e votato recisamente contro. Altra manifestazione e decisione temeraria tanto quanto errata da parte di Forza Italia e Berlusconi è stata per i moderati la nomina , allo scadere del primo mandato, di Giorgio Napolitano per la seconda volta alla presidenza della Repubblica. E via dicendo. Mai era venuto fuori però , in tutta la sua stupefacente ed orrenda evidenza, che a Berlusconi non solo stesse bene lasciare morire il nostro Paese dietro un bullo fregacompagni (cioè noi italiani) da Paese , o sotto le imposizioni autoreferenziali e autoritativente discrezionali ed arbitrali di un altro prepotente contro gli italiani quale l’ex presidente bis della Repubblica Napolitano. Il “caso” della mancata asseverazione di Foa alla Rai sta rendendo tutto più chiaro. O Berlusconi, invecchiato, sta preparandosi a morire, ed in sua vece decide qualcuno che non capisce niente di italiani e di politica, o Berlusconi sta chiudendo politicamente in grande bruttezza. Premesso infatti che la Rai va venduta e messa sul mercato con i suoi impiegati raccomandati i quali temono il suddetto (il mercato) come il diavolo sottostimando le proprie capacità televisive, nell’attesa tutto si sarebbe potuto immaginare tranne che il voto di Berlusconi contro un suo stesso giornalista de Il Giornale, ovvero la testata di casa Berlusconi. E solo perché il leader della Lega non avrebbe “avvertito” della scelta e nomina. Mentre cioè Trump sta facendo la Storia del mondo globale, mentre grazie alla globalizzazione la Cina è entrata a far parte del Wto (l’organizzazione mondiale del commercio) con un nuovo miliardo di persone, mentre grazie alla nuova era digitale l’intero nostro mondo è più capace e più “nuovo”, più interattivo e moderno (più tutto), mentre cioè il mondo economico (e di pari passo sociale ) corre sfrenatamente, in questo buco del globo che è l’Italia, sconclusionatamente quasi del tutto fuori mercato globale, c’è una forza politica di maggioranza di centrodestra che si impegna contro l’altra piccola parte della forza politica di maggioranza di centrodestra per mettere il veto sulla presidenza di un ente che è tutto sbagliato di per sè, e da cambiare e riformare in toto. Dismesso e convertito verso il mercato vero. Cosa volete che vi dica. Chiedere a Papa Francesco? Una bella decisione sulla Rai italiana del Papa più efferatamente stoltamente politico comunista che esista, ci manca. Dopo il parere non richiesto e affatto rientrante tra le prerogative del Quirinale di Sergio Mattarella (anche) sulla Rai, ovviamente. Poi siamo a posto.

CONDIVIDI