Siamo a metà strada tra la presentazione del programma del Governo italiano alle Organizzazioni europee e il loro giudizio ed accettazione.

Ci troviamo di fronte – e lo scrivo con rammarico tutto liberale – ad interessi personali dei funzionari europei che hanno incarichi di supervisione come – ad esempio – Yuncker e Moscovici. Quest’ultimo in verità ha dato l’impressione di avere fatto un passo di lato; ma non basta.

Anche perchè l’austriaco Primo Ministro Kurz, chiede posizioni durissime contro la nostra Italia, pur non avendo incarichi europei di sorta.

Il Ministro per l’Europa, Savona, ha preso posizione con ruvida fermezza, ma dobbiamo aspettarci settimane di lotta.

Quello che serve, a parente dello scrivente, è una presa di posizione del nostro PLI e di una chiamata a raccolta dei liberali europei perchè l’Europa è liberale o non sopravviverà.

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