Secondo la Costituzione Repubblicana, nei primi dodici articoli contenenti le norme costituzionali, è incluso il principio personalista che tutela ogni soggetto di diritto (persona) a prescindere dal sesso e da qualunque altro tipo di distinzione religiosa, linguistica, sociale e razziale. A mio avviso è rilevante uno di questi diritti, rappresentato dall’articolo relativo all’integrità fisica e morale della persona. Attualmente, il fenomeno sociale ‘’Violenza sulle donne’’, viene definito come il “non plus ultra” delle violenze. Ovviamente è ingiustificabile questa forma di violenza, ma sempre secondo l’assetto democratico della nostra nazione, su un sistema politico costituzionalista, sono state eliminate a partire dalla legge 25 Maggio 1975 ogni differenza sul piano giuridico e morale nei confronti dei sessi, lo Stato si mostra imparziale su ogni punto di vista nei confronti dei cittadini o meglio delle persone trascurando il piano civile. Mi chiedo perché questa violenza deve essere manipolata come uno strumento di audience, ove nemmeno gli uomini, colpevoli di attuare violenze pare che anche essi non siano soggetti ad alcun tipo di umiliazione. Vi sono vari casi, dalla mutilazione degli organi genitali (Caso Bobbit, Stati Uniti, anni ’90), a casi attuali, uomini che subiscono atti di violenza attraverso l’acido o anche a livello psicologico da parte delle loro consorti. Nessun tipo di violenza deve essere sminuita, ogni essere umano a prescindere dal sesso, dotato di emozioni, sensazioni e di una propria sfera emotiva se sottoposto a violenze soffre. Violenza è bullismo, cyber bullismo, violenza sugli uomini e sulle donne, sugli animali, tortura e altre varie forme come la violenza psicologica. Stop ad ogni tipo di violenza, alla violenza in generale, ad ogni forma di violenza.

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