No,no,no Salvini, ora è troppo. Hai ricevuto da parte nostra simpatia e sostegno, confidando che in breve tempo avresti capito che lalleanza di Governo che hai scelto andava interrotta per lassoluta incompatibilità con i pentastellati. Confidiamo che te ne convinca presto. Ma oggi hai passato il segno. Il vice presidente del Consiglio di un grande Paese, come lItalia, va allaeroporto per accogliere capi di stato, vittime di persone scampate alla violenza o uccise in vili attentati, ma non a ricevere un pluriomicida, latitante da oltre un trentacinquennio per farsi pubblicità. Se intendevi dare la dovuta solidarietà ai servizi ed alle forze dellordine, che sono riuscite a scovarlo ed a catturarlo, la sede giusta era quella istituzionale, non Ciampino. Consenti a vecchio politicanti ormai in disarmo, come i liberali, ma che conoscono bene le regole antiche e sempre valide di quelle formalità , che, nelle attività pubbliche, sono anche sostanza, di consigliarti per la futura carriera politica alla quale aspiri e che, per molti versi meriti, di dismettere limpresentabile abbigliamento che hai scelto e di indossare abiti scuri, rigorosamente con la cravatta, di parlare attraverso i canali ufficiali, non i social, di leggere gli atti e curarne la migliore stesura prima che divengano pubblici. Con il tuo atteggiamento disinvolto hai voluto persino superare Renzi. Non hai visto che fine ha fatto? Fermati finché  sei in tempo.

Assumi una concreta iniziativa per approfondire le responsabilità della Francia nella lunga latitanza di Battisti ed in particolare del ruolo di Sarkozi e della moglie Italo franco brasiliana Carla Bruni. Sollecita, come chiede il terrorista, una revisione dei processi perché possa venir fuori tutta la verità ed i nomi dei complici. Uno Stato forte non si vendica, amministra giustizia. Quindi deve consentire a Cesare Battisti di raccontare la sua verità, in modo da completare il mosaico e cercare di sapere di quali complicità ha goduto al tempo in cui compiva i terribili atti di terrorismo e gli omicidi per i quali è stato condannato, ma anche chi erano tutti i suoi complici, quale era il disegno strategico complessivo e se ci siano state anche interferenze di Stati esteri, interessati allora a destabilizzare la fragile democrazia italiana.

Ti riconosciamo capacità ed intelligenza, ore devi dimostrare di avere realmente le qualità di uno statista. Non puoi continuare a sottrarti a questo appuntamento decisivo per il tuo destino politico e per il Paese, la cui guida aspiri ad avere affidata.

Un liberale di antico stampo

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1 COMMENTO

  1. Per anni hanno preso per culo gli Italiani con l’evaso, comunista assassino Battisti. Una rete di cinici compagni l’ha protetto e coccolato. Battisti col suo sorriso beffardo ci salutava dalle piste sciistiche svizzere o dalle spiagge di Copacabana. Le sue vittime dimenticate come delle vecchie irriconoscibili foto di chi sa chi. E tutti gli Italiani per bene, col solito senso di perdita, di impotenza, di ingiustizia che ci perseguita da anni di politica fatta di furbizie, priva di coscienza morale. Una politica fatta dai dritti per i dritti, non per gli Italiani che credono nell’mportanza di lavorare seriamente per il bene comune, nel senso civico e civile di un popolo educato nei valori cristiani.
    Ha fatto bene Salvini a presentarsi all’aeroporto per dire all’impunito terrorista rosso e a tutti i suoi complici, ti abbiamo preso merda, ora le incolpevoli vittime potranno riposare in pace e le loro famiglie tirare un sospiro di sollievo.
    Anna G.

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