Siamo nella difficoltà di far valere alcuni termini in modo giusto e valido, ma non contro il senso comune.

Ad esempio va compreso bene il significato dei termini come antifascismo, anti comunismo, libertà di espressione, ma non il loro contrario.

Si tratta di usare, nel modo migliore, termini che possono essere fraintesi e, quindi, usati male perchè non compresi pienamente nella loro essenza.

Si tratta di dare valore vero al significato di parole che possono distorcere l’uso del significato dei termini usati perchè non compresi bene e applicati malamente per l’uso che se ne vuole fare nello spiegare i limiti che i discorsi potrebbero avere e non il loro valore contrario al loro utilizzo nella polemica del valore dei termini stessi, perchè non vanno presi per valori assoluti, ma bensì sono termini che hanno valore nella discussione quotidiana, se usati a questo proposito e non come motivo dirompente o contrario.

In altre parole, i termini su-indicati, sono termini utilissimi di discussione e valutazione, ma non definitivi o assoluti.

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