I GIUDICI CORROTTI (FORSE) SI AUTOSOSPENDONO, I POLITICI SONO COSTRETTI A DIMETTERSI (SENZA GIUDICATO)

Come sono carini e “soft” i giornali con i giudici corrotti. Alcuni neanche parlano delle mazzette ricevute dal tuttora ancora giudice Luca Palamara nell’esercizio delle sue funzioni di giudice. Altri parlano di “amarezza” del popolo bue nel sapere che ci sono alcune mele marce tra i giudici . Tutti muti invece sul fatto lapalissiano ed ovvio della corruzione estesa e diffusissima dei giudici , quasi tutti, in Italia e sul fatto , questo sì sconcertante e ingiusto, che se un politico fa la metà della metà di ciò di cui è accodato Palamara viene costretto a dimettersi , si deve dimettere, mentre se il corrotto è giudice , se ritiene, forse e con calma , si può – ma proprio se vuole – auto sospendere. Chiaramente l’ingiustizia dei due pesi e due misure. Qualcuno spieghi come mai se Palamara si fa dare quarantamila euro per pilotare le nomine dentro il Csm ovvero dentro l’organo di controllo dei giudici, presupposto di tanti e ben altri futuri guadagni (. ) va bene, è tutto “normale” , e se invece un Siri o Rixi politici ( in questo caso della Lega, cioè esponenti del partito dopo le europee del 26 maggio 2019 di punta e a questo punto di maggioranza al governo) non commettono alcun fatto di corruzione ma solo un giudice lo “vagheggia” e dice, li accusa, quelli cioè i politici devono dimettersi tra le accuse più violente dei politici avversari. Vedete bene tutti che c’è una notevole e inquietante, immensa disparità tra i due “trattamenti” e “rimedi”. Oltretutto il giudice , non in Italia ma pur sempre in teoria, dovrebbe garantire la legalità nella imparzialità , mentre qui ci troviamo di fronte a “giudici” che utilizzano il potere che deriva loro dalla qualità di giudici appunto per rubare per sè, Palamara nello specifico per intascare migliaia di euro in più rispetto alle migliaia che gli garantiamo noi tutti, gli italiani, con il pubblico stipendio di impiegato pubblico (cioè che paghiamo noi) ogni fine del mese per tutta la vita. Un obbrobrio cioè e una sconcezza, una illegalità totale commessa dal più illegale di tutti cioè il giudice traditore e corrotto. Non solo. Palamara non solo brigava per avere più potere corruttivo derivantegli dalle nomine dei suoi amici compari al Csm , cioè al sedicente organo di “controllo” dei giudici presieduto da Mattarella, ma intascava e faceva la bella vita in alberghi e ristoranti a sbafo, cioè facendoseli pagare da imprenditori e avvocati amici sodali, con mignotte e/o famiglia intercambiabili. Scusate ma chi vuole essere mai “giudicato” da un giudice così corrotto come Palamara? Chi vuole capitare anche solo per sbaglio sotto le grinfie di questi numerosissimi giudici corrotti che dovrebbero essere messi in galera piuttosto che giudicare e giudicarci? Che cosa è oggi l’organo di non/controllo dei giudici, Csm ? L’aulico Consiglio superiore della magistratura , presieduto, lo di ripete, dal Presidente della Repubblica nominato dal solo Renzi mai eletto contrari tutti gli altri italiani, a cosa serve ? Cosa rappresenta? È chiaro che è un vespaio tramite cui i giudici, arraffato e predato il posto pubblico gestito in parte da Palamara ed in parte da altri giudici parimenti corrotti, si garantiscono altri soldoni pubblici nostri sotto la voce della funzione di “controllo” degli altri giudici. Di fatto quindi incassano ancora altri nostri soldi pubblici e corrompono e si corrompono tra loro rendendo la giustizia ingiusta oltre che inquietantemente tale. Io non so voi, ma io non voglio essere giudicato da giudici corrotti, nè voglio sentirmi in dovere di dovere pagare extra il mio giudice perché sia meno corrotto con me che con gli altri. Palamara ha dimostrato a tutti gli italiani la corruzione estesissima dei giudici in Italia e la necessità per inutilità e amplificazione della corruttela della eliminazione in toto dell’organo corrotto per eccellenza , del Csm. Non “riforma” del Csm, ma l’abolizione totale del Csm. I giudici non solo , oggi in Italia, non si “controllano” ma hanno reso l’organo stesso di “controllo” il proprio personale strumento di corruzione, contro gli italiani. Chi in Italia oggi (ma anche ieri) non ha paura o meglio il terrore ad essere giudicato da giudici come Palamara e come tutti quelli che siedono comodamente quanto corrottamente al Csm? La “giustizia” dei giudici corrotti del Csm, è giustizia? Può essere giustizia quella data da giudici espressioni di correnti corrotte e politicizzate, come quelle che oggi si scopre si spartiscono tra loro come mafie e con metodi e mezzi mafiosi illeciti i nostri posti pubblici pagati da noi tutti? Il Csm è l’organo più corrotto dei giudici, affatto di controllo di chicchessia. Ma non è evidente poi che in Italia i giudici politicizzati corrotti soverchiano e fanno a loro volta politica sostituendosi ai politici eletti dagli italiani, senza essere eletti e avendo passato un mero concorso pubblico anch’esso truccato, come poi sarà truccata e disonesta, illecita, l’intera carriera che paghiamo loro noi? La giustizia italiana necessità di una rigorosissima riforma. Essa deve camminare e svolgersi senza che sia pagata da tutti noi, economicamente autonoma. La si farà perché necessaria e impellente. La di farà per forza di cose. Per ora c’è solo l’orrore e soprattutto il terrore di questa pseudo giustizia corrotta da far paura, e che fa paura. Soprattutto perché nessuno la persegue, nessuno la indentifica ed individua chiamandola con il suo nome, additandola come corrottissima, perseguendola sui giornali paurosi e solidali, “amici”. Coraggio, andiamo a votare in Italia. Servono nuovi governi in grado di riordinare , tra le altre molte cose, anche lo scempio che i giudici italiani hanno fatto della nostra giustizia.

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1 COMMENTO

  1. Non condivisibile il paragone con la corruzione dei politici. Sembra quasi un salvataggio in corner di una categoria, i politici. Da cestinare. Non condivisibile neppure l’ipotesi di abolire il csm. È necessario un organo di controllo e quindi non può essere abolito. È come dire che, siccome negli appartamenti il vano che si guasta più spesso è il bagno, si devono fare le case senza i servizi. I rimedi da proporre sono 1) diverso criterio di scelta che non deve passare né per i giudici né per la politica (compresa la presidenza della repubblica che non ha saputo vigilare) 2) condanna del membro del csm in caso di violazione dei compiti per il reato di attentato alla costituzione. I reati sono previsti dal codice ma mai un giudice li applicherà ad altri giudici. L’attentato alla costituzione vale anche per i reati commessi dai politici nelle funzioni mknisteriali.

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