A S. Anna di Stazzema, la prima resistenza ai tedeschi fu del Rabbino Capo Elio Toaff, che per punizione, venne messo in una gabbia di porci e per vivere dovette mangiare patate crude.

La seconda resistenza che si conosce, fu a Marzabotto, dove i tedeschi entrarono nel Paese emiliano, massacrando gli abitanti, rei di essersi difesi dalla loro invasione.

Va ricordato il “che l’inse”, terza resistenza, quando a Genova la brigata tedesca occupante, venne prese a sassate e costretta a ritirarsi lasciando libera Genova.

Quarto episodio: Davide Laiolo ed Edgardo Sogno, fuggiti insieme dal regime di Franco in Spagna dove erano stati inviati dal governo italiano fascista di allora (Laiolo scrisse anche il Voltagabbana per spiegare il cambio di idee), iniziarono a collaborare con la Resistenza a nord di Milano e a far fuggire quanti potevano combattere contro i nazi – fascisti.

Tutto sommato, la Patria venne servita benino, anche valutando i panni in cui si era trovata.

CONDIVIDI