Oramai a quasi un anno, dall’inizio del governo “giallo-verde” (Lega Nord, Movimento 5 Stelle) sono stati tanti gli avvenimenti che hanno prodotto diverse reazioni sociali, soprattutto per via delle azioni del Ministro dell’interno Matteo Salvini, continuamente citato da parte degli esponenti del Partito Democratico ( Nuovo Partito Comunista) per ogni questione ed eventi che succedono ,quasi come una sorta di capro espiatorio. In particolare, gli esponenti del PD parlano di questa “propaganda all’odio” che ha influenzato parecchi giovani , inducendoli a pensare realmente che Salvini può far ritornare questo paese con una delle Costituzioni più Democratiche in assoluto nella realtà politica al totalitarismo fascista di estrema destra. Mi dispiace dirlo, ma da giovane liberale e soprattutto da giovane, sono molto intristito di questo in quanto lo stesso Matteo Salvini, ideologicamente non è un dittatore ma auspica una politica liberale orientata verso la destra, conservatorismo o nazionalismo liberale, per di più con la Costituzione Repubblicana (1948) non è propriamente possibile ritornare alla dittatura fascista, tanto per sfatare le paure di alcuni giovani Indottrinati da coloro che fanno parte della “Sinistra”. Ma venendo al punto, perché il Partito Democratico con diversi esponenti di spicco indagati per Mafia Capitale, appalti e tangenti varie, attuatore in questa nazione di una “politica” buonista debbano essere considerati quasi come dei “salvatori”, quando realmente hanno tradito lo Stato Italiano e rappresentano su ogni piano la corruzione della Politica e della società?

*Contributo di un giovane della Gioventù Liberale Italiana
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