… DALL’ ANNIENTAMENTO EUROPEO FRANCO-TEDESCO. L’ITALIA VOTI PER EVITARLO
Tsipras ha perso il governo della Grecia perché i greci, appena hanno potuto andare a votare, hanno scelto determinatamente la destra, o meglio una cosa simile  alla nostra area moderata di centrodestra.
La Grecia è stata distrutta dalla attuale e persistente Europa franco tedesca tramite e “grazie”, servendosi cioè di Tsipras che ha tradito il popolo greco. Tsipras e Varoufakis infatti (ricordate?) non hanno  fatto in tempo di mettere piede in Europa, specificamente dinanzi alla Merkel, per rinnegare ogni mandato contro l’assurda e becera “austerità” tedesca allora imperante (ricordate?) , ed asservirsi ed asservire, piegare e distruggere il proprio Paese – la Grecia -. Paese sottoposto ad uno scellerato quanto inutile trattamento inflittivo cosiddetto di “austerity “ (di “austerità”) dall’Europa franco-tedesca che  ha in tal modo colonizzato per sè ció che le piaceva della Grecia . A dirigere e spronare , ad esortare i lavori di annientamento distruttivo della Grecia , c’era Christine Lagarde, allora a capo del Fondo Monetario Internazionale, oggi distruttivamente  a capo della Banca centrale europea, ovvero con poteri distruttivi di gran lunga superiori, ancora più affilati e potenti di prima . Un disastro. Questa Europa franco tedesca, tuttora Merkelliana Macroniana, (Lagarde deve tutto a Sarkozy, rimosso dai francesi quello , è oggi alle dipendenze dirette del duo Merkel/Macron), che ha biascicato scuse sulla Grecia in occasione delle nuove nomine e subito ritratte e silenziate, non ha digerito ancora alcunché riguardo  il disastro perpetrato  , causandolo ,  greco, e, oggi “rinnovata “ nelle nomine, tale e quale a ieri sebbene sotto falso nome (cambiati i nomi) , si accinge a fare la festa all’Italia, a noi tutti. Cosa che fino ad ora non le è riuscita grazie a noi tutti (teniamo duro). Non si creda infatti che , stanti le nuove nomine, il fine e l’obiettivo dell’Europa franco-tedesca sia cambiato. È tuttora in auge la volontà di sdrenarci, avverso cui l’Italia è per ora scampata votando al referendum contro Renzi quel “No” che l’ha e ci ha liberati da chi , tale e quale a Tsipras , ci stava portando al macello (Monti, Letta, Renzi, Gentiloni). Si ricordi infarto che il testo del referendum – contro Renzi- prevedeva l’eliminazione di ogni potere di espressione della propria volontà da parte degli italiani sull’Europa, su questa come su ogni tipo di Europa , allo stesso modo che  per il senato,  dato in pasto si soli sindaci sinistri amici di Renzi e della sinistra,  esclusi il volere e le scelte di tutti gli italiani. L’obiettivo della sinistra d’accordo con l’attuale Europa franco tedesca è tuttora attuale.
La nuova presidente della Commissione Von der Leyen è infatti la testa di legno di Angela Merkel, per non parlare di Lagarde che è stata già, come detto, il becchino della Grecia dell’Europa franco tedesca ed in tutto e per tutto prona a Macron che, come credo sia ormai chiaro a tutti noi, si occupa di Italia unicamente a fini di colonizzazione francese, è solo in tale direzione e verso, non ammettendo qualsivoglia possibilità di verso contrario, ambo direzionale, ovvero dell’Italia che acquisti qualche particella della Francia.
Uno per tutti, come caso esemplificativo , è il comportamento indegno e affatto solidaristico europeo della Francia sui migranti, ove l’Italia deve essere obbligatoriamente invasa contro le sue/nostre stesse leggi mentre la Francia di nascosto si libera dei migranti contro ogni regola distributiva europea.
Ciò che l’Italia deve e può fare è innanzitutto andare a votare prontamente, il più presto possibile. Dopo ed in seguito alle votazioni democratiche, dotatasi di un governo eletto – in cui cioè ministri e presidente del consiglio siano tutti squisitamente unicamente eletti dalla maggioranza dei voti degli italiani  – , il ministro competente (esteri) tessa una tela diplomatica strategica di azione e di potere con gli Stati Uniti di Donald Trump e, servendosi anche del Regno Unito di Brexit (e la figura super partes ed ancora in qualche modo credibile della Regina Elisabetta), comunichi all’Europa franco tedesca la rimodulazione delle regole europee, e dell’euro.
Non c’è altro da fare, non c’è altro possibile da fare. L’alternativa è per l’Italia la fine della Grecia,  con la persistente attuale Europa franco tedesca. Verrà chiamata in altro modo, non più austerity ma ad esempio qualcosa che avrà a che fare con l’azione a strozzo dell’Italia da parte della Bce, ma sempre quello sarà: il trattamento fatto alla Grecia, l’annientamento per sdrenamento o distruzione di uno Stato membro. Il nostro.
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