NIENTE LEZIONI, LA SPAGNA HA PRESO I SOLDI EUROPEI (ITALIANI) PER LE BANCHE
La Spagna ha virato a destra. Dopo il disastro della sinistra , anche gli spagnoli hanno preso la via – politica – a destra. Sul piano europeo bisogna non dimenticare mai che 1. con il governo di sinistra la Spagna ha ambito a prendere il posto dell’Italia volutamente determinatamente scalzata da Germania e Francia in Europa; 2. Che la Spagna, ai tempi in cui l’Italia ha fatto fronte da sola in materia bancaria e altra, ha al contrario chiesto ed ottenuto liquidità anche e soprattutto – proporzionalmente – italiana per aiutare le proprie banche a mantenersi tali. Nel conto complessivo che prima o poi un qualche statista emergente italiano farà, facendolo finalmente valere economicamente e politicamente nella nuova Europa, è bene conteggiare il dare e avere, l’avuto ed il non avuto. È a maggior ragione alla luce della davvero brutta fine che Germania Francia, d’accordo la Spagna,  avrebbero voluto fare fare al nostro Paese – “mira” attuale tuttora ad opera  di Von der Leyen alla Commissione e Lagarde alla Bce – che è sacrosanto tenere a mente ciò, non scadendo in considerazioni sostanzialmente errate. Si osservi bene il movimento politico in Europa dei diversi Stati membri : essi rincorrono più o meno tutti la stabilità politica a destra, mentre hanno, quali nuovi rappresentanti alla Commissione e alla Banca centrale europea, -gangli essenziali della vita politica dell’Europa- , soggetti politicamente loro non rappresentativi , che non li rispecchiano e molto poco voluti e “scelti” dalle maggioranze dei cittadini europei degli Stati membri. Così la Spagna, attraverso e “grazie” al fatto di avere fatto e fare le scarpe all’Italia proponendosi e  andando a braccetto con Berlino e Parigi (Merkel e Macron), ha posto lo spagnolo Borrell agli “esteri” della Ue. Posto peraltro quasi totalmente inutile ai fini della rappresentanza politica Ue, fatto salvo ed ad esclusione dello stipendio elevato per chi lo occupi. La Spagna insomma ha preso soldi (italiani) europei e ha approfittato più che ha potuto e può  per fregarci. Ora, alla luce di tutto ciò, bisogna che l’Italia stringa i ranghi , vada a votare anche contro l’eventuale parere contrario di Mattarella Pd, e resasi forte di nuovi governi e Parlamenti eletti stringa l’alleanza di ferro con gli USA di Trump intervenendo e mettendo tutte le proprie forze a disposizione dell’alleato e, grazie alle pressioni operate da Trump, rimoduli l’Europa e i trattati, stabilisca un accordo di “ondulazione” dell’euro, e dia vita, cominciandola, alla nuova Europa. Nuova Europa in cui l’asse franco tedesco è stigmatizzato e superato, facendo i conti economici funzionali a quelli politici.
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here