… GRAZIE ALL’ITALIA CON TRUMP 

È necessario e bisogna andare a votare in Italia. Trump sta premendo contro Germania e Francia in modo che l’Italia, con un nuovo governo dopo il voto che Mattarella oggi impedisce, comunichi e  rimoduli l’Europa contro  l’asse franco tedesco. Trump e Putin sono d’accordo. Merkel e Macron sono fuori della nuova Europa. Per chi non ritenga di volere  stare mai dalla parte di Trump e Putin ( e probabilmente da quella di Macron e Merkel),  bisogna capire se abbia capito o no che se gli italiani non avessero votato contro Renzi al referendum, l’Italia oggi avrebbe già fatto la fine della Grecia per mano di Germania e Francia, d’accordo la sinistra italiana di Napolitano. È bene comprendano che, ove mai abbiano allora letto  quel referendum , esso toglieva definitivamente  qualsiasi voce e potere all’Italia e agli italiani sull’Europa.  Schiavi e legati mani e piedi , senza il potere di decidere o potere incidere su alcunché, gli italiani ed il nostro Paese sarebbe stato asservito all’Eurooa attuale dell’asse franco tedesco. Tale asse puntava così come “mira” a sdrenare l’Italia, economicamente (la Francia compra e fa man bassa degli assets italiani e si guarda bene dal fare valere il meccanismo viceversa)  politicamente (decide tutto Bruxelles, o meglio Berlino seguita da Parigi, l’Italia zittita) e socialmente (tramite l’invasione fuori controllo di masse di disperati immigrati clandestini irregolari), per asservirla. Per asservirci e colonizzarci. . Per colonizzare l’Italia . Noi tutti dobbiamo e dovremo tutto agli americani che hanno votato la presidenza di Donald Trump, dato che Trump,  che si muove d’accordo con Putin, sta oggi operando per noi tutti italiani. Trump sta aiutando l’Italia. Senza gli italiani che hanno votato contro e senza Trump oggi, noi tutti saremmo stati la Grecia. Pur essendo tra i maggiori contributori europei.

Fluidità, non rigidità. Oggi è necessario un veloce assestamento e la ricombinazione dell’Italia e dell’Europa. Bisogna agire velocemente perché le situazioni evolvono con rapidità.

Il sistema Ue , così come è attualmente, costringe a crisi economiche ripetute e continue. L’Italia dell’economia va a una diversa velocità rispetto all’Italia della politica – nuocendo la seconda alla prima-. Bisogna ricombinare gli scarti , e , con l’appoggio evidente di ateump, riformulare l’Europa. All’Italia, rimanendo così come sono le cose (per esempio non andando a votare di corsa) la crisi verrà inflitta appositamente  da Lagarde e Von der Leyen. La banca centrale europea di Christine Lafarde procederà cioè su chiamata dell’asse franco tedesco oggi diretto da Ursula von der Leyen, che altro non è che una sorta di sostituta di Angela Merkel. L’Italia deve votare. Con il nuovo governo eletto – non un governo non votato dagli italiani di Mattarella- il nostro Paese può provare a ritirare su la testa – economicamente politicamente e socialmente-. È oggi necessario andare a votare.

*il presente articolo non corrisponde alla linea del giornale, ma riteniamo sia giusto dare spazio anche a posizioni diverse seppur non condivise.

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