Oggi ci sono due modi di vedere in Italia: uno, apertamente contrario alla attuale Europa tedesca , finalmente smascherata in tutto il suo orrore con l’arrivo del virus importato dalla Cina. Questa visione non vuole “più Europa” perché avrebbe più di “questa stessa Europa” , tedesca, e non vuole di conseguenza ed  ovviamente il Mes considerato lo strumento, quale è, per rifilare all’Italia e a noi tutti il “trattamento” distruttivo già fatto alla Grecia, da cui sarà impossibile riprendersi mai.
Questo modo di pensare ha radici profonde, senza andare troppo lontani, basta ricordare Margharet Thatcher che temeva che la Germania , più che diventare europea, avrebbe presto finito per germanizzare l’Europa. Per dirla in parole l’ultima volta nella Storia c’è stata la guerra – la seconda guerra mondiale – con il tentativo della Germania di Hitler di imporre con la armi la supremazia tedesca in Europa, fermata dagli Alleati, e ricostruita dall’America del e con il Piano Marshall. C’è poi chi ha sostenuto , nel momento della costituenda Europa unita, di essere così a favore della Germania da preferirne due, di Germanie, disunite – quella dell’est separata da quella dell’ovest- mettendo in guardia sul fatto che, pagando noi tutti europei , con i nostri soldi, la riunificazione delle due Germanie e dei tedeschi , avremmo un giorno pagato oltremodo caro il nostro sacrificio  economico,  e la scelerata scelta.
Altra visione è quella di coloro che dicono e pensano di essere più europeisti di tutti gli altri e che ritengono di non essere affatto dentro una Europa tedesca ma in una Europa unita in cui si decide tutti insieme e si è solidali gli uni con gli altri, a maggior ragione quando uno tra gli Stati membri , come ad esempio oggi l’Italia con il Coronavirus, abbia bisogno; muovendosi cioè “europeamente”  e solidalmente uno per l’altro. Questa “visione” non “spiega” la distruzione della Grecia per mano europea, e  non ci si sorprenderebbe se qualcuno di essi affermasse che sia stato per andarle incontro e per risollevarla dal suo stesso fallimento economico. Leggo che si sostiene che i greci siano stati un popolo di falliti farabutti che viveva al di sopra delle proprie possibilità e che , con l’intervento del Fondo monetario internazionale capeggiato allora dalla stessa Christine Lagarde oggi a capo della Bance centrale europea, la Grecia è “rinata”, oggi più che mai prospera, anche più dell’Italia -cui si vuole imporre il medesimo scempio-. Come mai peró, se è vero che l’intervento contro la Grecia è stato così  valido , guarda caso a trarne il maggiore profitto sono state proprio le banche tedesche e francesi coinvolte finanziariamente? Secondo tale seconda “visione” , oggi, il Mes, ovvero il meccanismo europeo di “stabilità” (tedesca) sarebbe , in tempo di Coronavirus, un vero e proprio toccasana per il nostro Paese. Ammettiamo allora lo sia, perché non votarlo? Perché non lasciare che siano i cittadini europei apertamente a votarlo? Perché non farlo votare agli italiani in Italia?
Le due visioni , come evidente, sono totalmente in contrasto una con l’altra.
La “soluzione” c’è ed è sempre la stessa, cioè votare , democraticamente votare.
Gli appartenenti alle due visioni opposte non possono certamente convergere posto che financo il Coronavirus viene strumentalizzato ed è stato , come tuttora è, lo strumento per ostacolare il voto elettorale degli italiani , e lasciare tutto in mano a un governo in cui lo schieramento politico  Pd ha avuto un misero diciotto per cento di “gradimento “ elettorale e quello dei 5 Stelle non sta più letteralmente in piedi ed è già tracollato fino a cifre di sgradimento totale, il suo presidente Conte non è mai stato eletto da nessuno degli italiani. L’ineletto Conte sforna decreti illiberali e anti costituzionali a ripetizione,  nel silenzio terrificato e terrificante degli italiani terrorizzati in piena pandemia. Cosa fare?
Il Presidente Mattarella, che all’evidenza appartiene al secondo gruppo dei “visionari” europei, certo  di avere grande solidarietà e ricevendo via via sberloni dall’Europa tedesca cui si è subito unita e posta da protagonista  l’Olanda, nicchiante l’Austria ancora spera di protrarre impedimenti e ostacoli agli italiani reclusi impedendo loro di pronunciarsi e di votare. Tiene su cioè il fantoccio mai eletto Conte fino alla distruzione totale del nostro Paese, provando e riprovando di nascosto a rifilarci il Mes e l’impossibilità di mai più risollevarsi. È solo questione di – poco – tempo. Si deve votare. Gli italiani devono votare.  La realtà preme, troverà la sua via.

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