Bisognerebbe sapere quale Costituzione ha studiato e su cui ha passato gli anni il presidente voluto dal solo Renzi Pd, Mattarella. Deve essere una Carta fondamentale diversa da quella nota a tutti gli italiani. O ha letto la stessa nostra e l’ha volutamente stravolta e trasfigurata, come adesso? La Costituzione italiana infatti stabilisce chiaramente la regola di buon senso comune in base alla quale al governo degli italiani debbano essere e stare solo ed unicamente i rappresentanti che corrispondono alla volontà espressa degli italiani. Differentemente l’attuale presidente catto comunista in quota  Pd si contorce ed attorciglia , inventa commissioni ,  tiene in piedi e si nasconde dietro gli ineletti oggi al governo rubato di Conte e Lamorgese, Gualtieri (che ha sfruttato l’essere ministro per farsi votare , dopo, a Roma) e via dicendo. Tutto pur di non  passare dal Parlamento italiano, pur di non interpellare e non fare votare gli italiani. Chissà davvero su quale Costituzione e Carta fondamentale Mattarella si è formato ed ha basato l’intera sua carriera economica personale e professionale politica. Nella Costituzione italiana la maggioranza degli italiani votano ed esprimono, con il loro voto, i propri rappresentanti, in Parlamento – ove si crea e sgorga la legge- e nei governi italiani – che, in quanto rappresentanti eletti dagli italiani, svolgono ruoli esecutivi rispetto a quanto emanato dal Parlamento. Secondo Mattarella, al contrario, al governo – come l’attuale dall’ineletto Conte- devono stare in pratica i suoi amici mai eletti da nessuno degli italiani. Non si s a cioè in base a che cosa la scelta di uno solo, anch’egli non eletto direttamente dagli italiani,  possa prevaricare la volontà di tutti gli altri, degli italiani. Ecco allora che da ciò deriva la totale disarmonia e tragica distanza tra gli ineletti al potere rubato e l’Italia, cioè tra pochi non eletti e tutti gli italiani che i primi – non si s a davvero in base a quale collegamento o altro – dovrebbero rappresentare, e soprattutto rispondere loro. La prova del nove della ratio della nostra Costituzione e della veridicità dello scollamento di Mattarella è  nella questione della responsabilità. Come fa cioè un non eletto a rispondere responsabilmente alla volontà degli italiani elettori se non è stato eletto? In parole più povere , come fa Conte l’ineletto a rispondere agli italiani che non lo hanno mai votato e voluto? A chi risponde cioè l’ineletto Conte? A chi risponde l’ineletta Lamorgese che da ministro dell’interno sguinzaglia oggi dittatorialmente  contro gli italiani polizia, carabinieri, vigili e multe salatissime , provvedimenti sanzionatori penali gravi e droni di controllo? A chi rispondono i non eletti dentro i governi italiani? A nessuno. Non rispondono a nessuno, essendo di fatto illegittimi al potere , proprio perché non eletti. E, secondo  voi, i padri costituenti, cioè chi ha scritto la nostra Costituzione, ha scritto che gli italiani dovessero e debbano essere governati da rappresentanti  eletti – dietro cui sta la maggioranza degli italiani – , o da ineletti a caso o, come oggi, dagli amici ineletti di Mattarella? I nostri cari costituenti hanno scritto in ogni parte della nostra Costituzione italiana che il popolo italiano è sovrano. Vale a dire che decide il popolo italiano, decidono gli italiani. Sempre. Oggi, diversamente, dopo solo pochi anni da Napolitano Pd, gli italiani hanno a che fare con l’ennesimo che trasla e manovra, riscrive a proprio vantaggio,  piacimento e discrezione, snaturandola, la Costituzione italiana. O, almeno, cerca di darlo a bere. E contro chi non è d’accordo, contro tutti quelli che vogliono votare ed eleggere i propri legittimi rappresentanti in Parlamento, manda i giudici politicizzati che inventano di sana pianta cause e azioni pretestuose, inventate, fondamentalmente a fregacompagni (si ricordi che Mattarella in quanto presidente del Csm interviene dirige e controlla tutti i giudici e le procure d’Italia ).
L’attuale governo dell’ineletto Conte non solo ha un ineletto a capo ma non è neanche  composto da una maggioranza politica che rifletta la volontà della maggioranza degli italiani. C’è infatti  un Pd che nel gradimento elettorale degli italiani è a meno del diciotto per cento e il movimento dei nullafacenti 5 stelle incollati tutti alla poltrona (disperati disposti a tutto perché quando la rivedrebbero mai, andando a votare?) che nelle più vicine votazioni elettorali è tracollato a percentuali microbe. Gli italiani chiedono dunque oggi a  Mattarella nominato a suo tempo dal solo Renzi Pd, quale diavolo di Costituzione abbia letto e studiato tutta la vita, non avendone compreso la ratio fondante.
Cosa fare? L’Italia ricomincia dal voto e da un nuovo Parlamento. I suoi/nostri  rappresentanti siano eletti e votati dagli italiani, in Parlamento come nei futuri governi. Nella legittimazione elettorale, oltre che il fondamentale rispetto della nostra Carta costituzionale, c’è la responsabilità dei rappresentanti – che eseguono dettagliatamente il mandato popolare – e quella stessa – fondamentale –  di tutti gli italiani. L’Italia si scrolli di dosso letture false e falsate della Costituzione, e voti. All’Italia servono un Parlamento e governi , tutti i rappresentanti, eletti. Per ricominciare.

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