La Corte costituzionale tedesca ha detto alla Germania di continuare a prendere i soldi – sotto forma di acquisto dei titoli di Stato – dalla Banca centrale europea. Poi, ha aggiunto- ingiunto alla Bce di dare spiegazioni per il futuro ritenendo che sia non costituzionale il modus procedendi della Banca centrale europea, persino minacciando di non prendere più soldi a favore della Germania ove la Banca non fornisca spiegazioni, e “giustificazioni” adeguate. Non c’è che dire, un colpo da maestri, questi giudici tedeschi della attuale Germania europea : incassano per sè, lamentandosi non volere incassare , forse, con calma e senza spingere, in futuro. E c’è fianco chi, qui in Italia, “teme” che la Germania se ne vada – uscendo dall’euro – dalle uova d’oro che ha trovato e arraffato in e dall’Europa.
Tranquilli, la Germania nella attuale Europa franco tedesca sbagliata, ci sguazza, dunque non se ne andrà mai. I tedeschi ed i loro giudici costituzionali sono solo furbastri , con tutta probabilità esterefatti dalla facilità con cui si gabba noi tutti in questa loro Europa sbagliata e che urge ritornare. Dicono anche, i giudici tedeschi, di riformare i trattati, per mettersi a posto la coscienza nera.
Ecco, sì, mentre la Bce sborsa mille miliardi alla sola Germania, e altri soli cinquecento da dividerci noi, l’Italia, con tutti gli altri numerosi Stati membri, vediamo di chiarire le cose, dirle come stanno, e vediamo di ribaltare il tavolo da gioco, e girarlo a nostro vantaggio e favore.
Inutile ripetere che, in Italia, finché non si andrà a votare , non si avranno i governi ed i Parlamenti in grado di rigirare la frittata a favore dell’Italia grazie all’appoggio degli USA di Trump ed in asse con la Regina Elisabetta nel Regno Unito di Brexit.
Successivamente alle prossime votazioni elettorali, sarà possibile rivedere i Trattati, che, così come sono – ci arriva anche la nostra Corte Costituzionale italiana che guarda caso non ha mantenuto la stessa capacità e prerogativa di filtro delle decisioni europee dentro il proprio Paese- , non funzionano, nel senso che ci vedono – e vedranno – sempre perdenti. Cosa abbia da gioire Mortadella in Italia e per gli italiani, è oscuro, dato che ci ha ficcati in un tunnel a vicolo cieco in cui l’Italia non può mai fare altro che perdere, in Europa.
Quindi, stando così le cose, non solo oggi bisogna incassare tutto quanto è incassabile da questa Europa che va a finire, ma, votando in Italia, predisporre il programma di strategica riforma di questa Europa nella nuova Europa. Non c’è altro da fare, oggi. L’Italia, senza voto e voti , è condannata ad essere come vuole Mattarella, cioè morta. Non è questione cioè d’Europa oggi, ma di esistenza dell’Italia, che deve votare cominciando con il cambiare immagine di se stessa.
Finché non si voterà in Italia, la rilevanza di una pronuncia di una Corte costituzionale tedesca lascia il tempo che trova dal nostro punto di vista, perché noi continueremo a scendere nell’abisso, e la Germania a spadroneggiare in Europa e vincere di fatto la terza guerra – economica e politica – mondiale.
Non è difficile capirlo, ma al Quirinale, che si serve dell’ineletto Conte per perpetrare il disastro – politico economico e sociale – italiano, non lo vogliono capire. Lo capiranno, a forza di distruzione e disperazione. Per necessità.

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