CALANDRA E GAGLIARDI: LA TEORIA DELLA PREVEDIBILITÀ DEI TERREMOTI

Albert Einstein ha affermato che “la scienza si fa sui confini”. Intendendo che sui binari ordinari e previsti, non si arrivi a granché, e che le più grandi scoperte scientifiche cui l’umanità sia arrivata ed abbia attinto, siano avvenute ai margini, vale a dire casualmente e fuori dalle regole date. La curiosità è il discrimen tra chi ha contribuito al processo dell’umanità e gli altri.
I progressi della scienza si mostrano temporalmente a “sussulti”; nell’ultimo quinquennio mirabolanti, grazie a nuovi strumenti e, soprattutto, a nuove sorprendenti intuizioni geniali.
Quella di Stefano Calandra sulla prevedibilità dei terremoti ha ripreso l’osservazione di Raffaele Bendandi da Faenza che l’ha studiata e posta anni prima.
I terremoti sono prevedibili. È stato empiricamente provato da Calandra e il suo collega Gagliardi che essi si ripetono in base ad uno schema determinato.
Tecnicamente , detto in soldoni per renderlo il più comprensibile e divulgativo possibile, alcuni pianeti – di cui almeno uno Saturno o Mercurio – si posizionano nel cielo sopra le nostre teste allineati, mentre la Luna, anch’essa, si trova, quando sulla terra si verifica il terremoto, in una determinata posizione, individuata in base a coordinate di riferimento di longitudine e latitudine. Detto in parole molto povere, la Terra viene tesa e “stirata” dalla forza esercitata da quei pianeti che si collocano allineati sopra di noi in alcune determinate maniere – distanza, posizione, pressione esercitata, e forza – i quali, uniti alla posizione e collocazione della Luna anch’essa rispetto alla Terra, posta cioè in determinate posizioni e in determinati suoi stati, fasi e forme precisi (una di queste ad esempio è il termine della luna piena e l’inizio della Luna nuova) , subisce dei “pizzicotti” o schicchere laddove la sua consistenza – terreste (superficie ma soprattutto profondità) – è lacerata , sfaldata e frastagliata.
La teoria funziona. Corrisponde cioè a ogni terremoto che si è verificato in Italia dai primi del novecento ad oggi. Solo questo, sarebbe sufficiente per celebrarla ed incensarla, quantomeno approfondirla e essere indagata come degna di attenzione.
Differentemente, come tutto quello che accade oggi in Italia – vero mondo al contrario in cui il giusto viene condannato e sanzionato come fosse sbagliato, affossato il genio, mentre lo sbagliato dannoso ed errato viene osannato dagli stolti – anche la genialità di Stefano Calandra e Gagliardi è offesa. Sarebbe interesse di noi tutti prestarle attenzione . Solo ieri a Roma , l’11 maggio 2020 alle 5 del mattino, c’è stata una scossa di 3.3 gradi della scala Richter – prevista dallo schema di Earthquakes , canale internet dei due uomini dotati di grandezza e curiostà -.
Badiamo al sodo. La terra trema e si se ne intravede il perché ma non lo si fa sapere, zittito tutto, allo stesso modo, mutatis mutandis, di come tutti gli italiani che sanno che oggi – da tempo – si deve votare e che l’emergenza sanitaria del virus cinese è ormai la scusa utilizzata dall’attuale governo della vergogna per rimanere dove è e distruggere l’Italia. Si nasconde il voto, e non lo si fa.
Si ricordi che i terremoti sono la realtà e che questa è sempre più forte di qualsiasi stolta negazione ed inutile, pericoloso e dannoso, infingimento e truffa. La verità è la realtà.
La terra trema, e va scoperta la verità nell’interesse dell’umanità.

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